La sauna

saunaSalute: i benefici della Sauna e dell’Aufguss o ‘cerimonia’ in Sauna

La sauna finlandese tra le tante proprietà benefiche contribuisce a detossificare l’organismo, a modulare/stimolare il sistema immunitario e a migliorare la perfusione e l’ossigenazione tessutale, consentendo di mantenere un buono stato di salute delle cellule e dei tessuti

Sauna: quali benefici per la salute? I benefici che la sauna finlandese può portare al nostro organismo sono molti, non per nulla è divenuta oramai uno degli strumenti più apprezzati e diffusi all’interno di spa, centri benessere e anche in un numero crescente di abitazioni private. In questo articolo vedremo:

  • Sauna benefici
  • Effetti della Sauna
  • Funzionamento Sauna
  • i rituali in Sauna o ventilazioni – Aufguss: un buon Aufguss (ventilazione o rituale) trasmette sensazioni emotive, aiutato dalla selezione musicale e dalle essenze e il calore, che il maestro ci vuole trasmettere. Grazie per l’ottima analisi, ottimamente interpretata e scritta nell’articolo Confessioni di un saunista. Aufgussmeister si diventa, non si nasce: sono sicuro che così come quando l’autore scrive, anche con l’asciugamano riesce a trasmettere emozioni

Sia il corpo che la mente possono trarre giovamento dal corretto utilizzo della Sauna. Affinché si possano riscontrare effetti positivi per la salute è necessario che la sauna diventi una pratica regolare: un uso sporadico e saltuario può aiutare a rilassarsi, ma per godere appieno dei benefici psico-fisici è necessaria una pratica costante e regolare.

Sauna benefici, i benefici della sauna. L’utilizzo regolare della sauna infatti:

  • attiva il sistema di termoregolazione del nostro corpo, allenandolo a gestire meglio gli sbalzi termici;
  • mantiene tonico e funzionale il sistema cardiocircolatorio;
  • permette il rilascio di endorfine energizzanti, ormoni naturali del benessere psico-fisico;
  • aumenta e tiene vigili le difese immunitarie;
  • dilata i pori dell’epidermide, favorendo la pulizia e la purificazione della pelle;
  • aiuta ad espellere tossine e scorie attraverso la sudorazione;
  • ha un effetto rivitalizzante globale su tutto l’organismo.

Si tratta quindi di benefici concreti e tangibili, tanto che i medici sportivi suggeriscono agli atleti di utilizzare la sauna un paio di volte alla settimana, come vero e proprio strumento di allenamento.

Effetti della sauna, come si ottengono i benefici della sauna?

-> Termoregolazione: all’interno della sauna la temperatura si attesta tra gli 80° e i 100°C. Il nostro organismo, tuttavia, non può tollerare una temperatura superiore ai 42°C. Superato quel livello il corpo attiva dei meccanismi di autoregolazione: i pori dell’epidermide si dilatano e aumenta la sudorazione. L’evaporazione del sudore disperde il calore verso l’esterno, abbassando la temperatura corporea. Medesimi meccanismi si attivano all’uscita dalla cabina, durante la fase di raffreddamento, quando il bagno o la doccia fredda abbassano bruscamente la temperatura corporea. La maggior parte degli effetti benefici della sauna non sono quindi causati dall’elevata temperatura in sé quanto dall’alternanza di caldo e freddo.

-> Il sistema circolatorio: l’avvicendarsi di alte e basse temperature stimola e sollecita infatti anche il sistema circolatorio, sia a livello centrale che nella microcircolazione. Arterie, vene e capillari sono costretti a stringersi e dilatarsi in successione: una ginnastica utile a mantenere i vasi sanguigni elastici e forti, abituando tutto l’organismo a gestire con maggiore prontezza ed efficienza gli sbalzi termici e aumentando la resistenza a tutti i malesseri da essi provocati, quali raffreddori e bronchiti. Anche il cuore deve adeguarsi alla dilatazione dei vasi sanguigni e al conseguente aumento della circolazione: l’attività cardiaca si intensifica con un aumento della frequenza e della potenza delle pulsazioni, fino a 120 battiti al minuto. La pratica costante della sauna rappresenta quindi un ottimo strumento per allenare e tonificare il muscolo cardiaco.

-> Febbre artificiale? L’elevata temperatura della sauna induce inoltre un innalzamento momentaneo della temperatura corporea fino a 39,5°C, noto come “febbre artificiale”. Già Ippocrate nell’antichità aveva detto: “Dammi il potere di provocare la febbre e io sarò in grado di curare ogni malattia”. La funzione della febbre è infatti proprio quella di bloccare la proliferazione degli agenti patogeni, quali virus e batteri. Quando la sauna diviene un’attività costante, l’attivazione di questa funzione è in grado di garantire un ulteriore rafforzamento delle difese immunitarie.

-> La sauna, amica per la pelle: non solo salute: nell’immaginario collettivo la sauna viene frequentemente considerata anche uno strumento di bellezza e di relax. In effetti la dilatazione dei pori e l’aumento di sudorazione generano un significativo effetto purificante: l’organismo espelle impurità, tossine e scorie, la pelle diventa più liscia, luminosa ed elastica.. L’utilizzo della sauna, infine, stimola la produzione di endorfine, sostanze chimiche prodotte dal nostro cervello in grado di generare la sensazione di benessere. Non di rado infatti la sauna, soprattutto nella sua variante con aromaterapia, viene consigliata anche come supporto alle terapie contro ansia e depressione.”

Funzionamento della Sauna: “la sauna nasce dalla tradizione finlandese e più in generale del Nord Europa, dove è vissuta come attività di base necessaria al corpo umano: basti pensare che in Finlandia attualmente troviamo una sauna ogni due abitanti. Il bagno turco deriva invece dagli hammam della zona araba. In realtà pare però che entrambi affondino le radici nel sistema termale dell’impero romano.

Le saune sono ambienti a temperatura elevata: i tipi più diffusi sono la “sauna finlandese” che propone stanze con bassissima umidità (5-10%) e con temperature elevata (90 C°) e la “biosauna” o sanarium, con temperature di circa 50-60 C° ed umidità pari al 50%. Il bagno turco, al contrario, è ambiente con il 100% di umidità e temperatura attorno ai 45 C°.

che cos’è la biosauna: “vi farà entrare in contatto con un ambiente ben diverso rispetto a quello delle saune tradizionali: la biosauna si basa comunque sulle proprietà purificanti, rigeneranti e rilassanti del calore, ma la temperatura interna non supera mai i 60 °C e il livello di umidità non va mai oltre il 50 – 60%. Questo la rende particolarmente tollerabile, in quanto la sensazione di calore è molto piacevole, ma non si ha quel senso di soffocamento che si può provare in certi casi sottoponendosi alla sauna finlandese, le cui temperature si aggirano intorno agli 80 °C, o in un hammam, in cui il tasso di umidità è decisamente più elevato; inoltre, la biosauna garantisce una perdita di liquidi equivalente alle saune tradizionali, e il tempo di permanenza al suo interno può essere prolungato proprio grazie alla sua modalità di calore ‘soft’. L’azione delle piante officinali, del fieno e degli olii essenziali sprigionati insieme al calore hanno un effetto rivitalizzante e tonificante, e permettono l’eliminazione delle tossine nocive per l’organismo, specie se viviamo in una città ad alta concentrazione di smog. La biosauna è controindicata a soggetti affetti da diabete, cardiopatie o ipotensione, in quanto anche se è un tipo di sauna ‘leggera’, il calore elevato potrebbe procurare collassi o malori. Al contrario, per tutte le persone che non hanno particolari problemi di salute, sottoporsi a una biosauna ogni 7 – 10 giorni sarà una coccola molto utile per disintossicarsi e rilassarsi dalle fatiche lavorative in maniera del tutto naturale”.

Riassumendo, questi tipi di trattamenti favoriscono principalmente il sistema immunitario, cardio-respiratorio e la salubrità della pelle: la sudorazione infatti stimola l’espulsione delle tossine dal corpo ed il contrasto caldo/freddo (terapia “kneipp”) aumenta le difese immunitarie del nostro fisico, ma è necessario di volta in volta reidratare il corpo con bevande possibilmente non gasate e non zuccherate (può essere acqua, tisana o un succo di frutta). La sauna favorisce dunque una profonda pulizia e purificazione non solo dell’epidermide, che risulta più luminosa e trasparente, ma agisce in profondità, rendendo anche i tessuti maggiormente elastici. A livello mentale e psicofisico, le sedute di sauna aiutano il rilassamento, conciliano il sonno e riducono lo stress. Hanno infine effetti benefici anche sulla circolazione sanguigna e linfatica, sul cuore e sulla respirazione. Non esiste un “ordine” obbligatorio del “percorso benessere”, ciò che conta invece è lasciar riposare il proprio fisico per almeno lo stesso tempo (se non di più) della permanenza in sauna o bagno turco. Meglio evitare continue entrate ed uscite dalle cabine, saune e bagno turco, senza adeguati raffreddamenti e rilassamenti: infatti raffreddare il corpo, con immersioni parziali o totali in acqua fredda e con il percorso kneipp (avendo fatto però prima la doccia per togliere il sudore, prima di entrare in una delle vasche di raffreddamento), migliora le difese immunitarie e stimola la circolazione sanguigna. Alla fine il rilassamento sui lettini favorisce la stabilizzazione delle pulsazioni cardiache e della pressione sanguigna, prima di iniziare un nuovo trattamento.” (da Girovagando per il Trentino)

Quindi “attraverso il sudore, vengono eliminate le tossine e i rifiuti della pelle. La sauna favorisce dunque una profonda pulizia e purificazione non solo dell’epidermide, che risulta più luminosa e trasparente, ma agisce in profondità, rendendo anche i tessuti maggiormente elastici. A livello mentale e psicofisico, le sedute di sauna aiutano il rilassamento, conciliano il sonno e riducono lo stress. Hanno infine effetti benefici anche sulla circolazione sanguigna e linfatica, sul cuore e sulla respirazione”.

E’ vietato entrare in sauna con il costume utilizzato in piscina, in quanto le esalazioni nocive degli elastomeri, del sintetico, della plastica e del cloro, in presenza del calore e di temperature elevate, provocano allergie. Bisogna entrare con un indumento traspirante resistente al calore oppure solo con un pareo o un asciugamano in cotone avvolto al corpo e controllare che il corpo stesso non resti a contatto con il legno. Per approfondimenti leggere gli altri articoli dedicati, presenti in fondo a questa pagina e nella categoria Centri Benessere e ricorda che:

in sauna non deve esistere “calo ormonale”: in sauna ci si va per allontanare i malanni di stagione e per potere rafforzare le difese immunitarie e il corpo fa parte del nostro dna e non c’è assolutamente niente da osservare negli altri: “un pene è solo un pene, una vagina è solo una vagina e tutti siamo soltanto esseri umani. Niente di più, niente di meno. Non c’è nulla di scandaloso, nulla di sporco o disgustoso, nulla di cui stupirsi, fra tutte le persone nessuno esprime giudizi su qualcun altro e non ho sentito nessuno lamentarsi per le smagliature, la cellulite o la pancetta. Le persone sono solo persone: non ci sono barriere, discriminazioni o pregiudizi. Tutti sono gentili con se stessi e con gli altri”. Però non siamo tutti uguali e non tutti conoscono le regole di comportamento di educazione e igiene da tenere in sauna ed è per questo motivo che esistono le protezioni antisguardo in prossimità delle docce interne e delle docce esterne, sono disporte delle vetrate in plexiglass sulla parete di fronte alle palazzine abitate (per impedire a chi ci abita di essere al ‘cinema del nudo’), sono presenti delle protezioni scorimano in prossimità delle vasche interne ed esterne a tutela della sicurezza per il pavimento bagnato o ghiacciato. Tutto questo perché lo sguardo lontano crea disagio.

– E’ obbligatorio tenere tutto il corpo sull’asciugamano durante la permanenza all’interno della cabina sauna (non depositare il sudore direttamente sul legno per motivi di igiene, cioè non contrarre nessuna infezione sulla propria pelle, a seguito del contagio dei batteri del tuo sudore con quelli provocati dal sudore delle altre persone, che si depositano sul legno) ed è altresì obbligatorio farsi  la doccia prima di entrare in qualsiasi vasca o percorso Kneipp, sempre per motivi di igiene: si evita così di contrarre dei funghi sulla pelle, dovuto al contatto con i batteri presenti nel sudore, trasportati dalla altre persone che entrano in acqua senza togliersi il sudore con la doccia. Quindi ricorda: ASSOLUTAMENTE TELO TRA SCHIENA E ASSI e anche tra piedi e assi. La salute è la tua e le regole di igiene ci sono: mi raccomando, fare la doccia prima di entrare in una delle vasche di raffreddamento, se sei uscito dalla sauna o bagno turco. E fare una doccia (usando il sapone) anche prima di entrare nella prima cabina, sauna o bagno turco che sia…

La sauna è una zona per il benessere dove si stà rilassati e in silenzio e non si gira per il centro in costume intero e cuffia in testa, parlando ad alta voce, come si fosse in piscina considerandolo un prolungamento della piscina stessa e dove ci si accampa con borse frigo piene di provviste: non è assolutamente così! Anche Il corpo deve riposare, non solo la mente.

– Gli effetti benefici della sauna sono validi durante tutto l’anno: infatti nelle afose giornate estive, paradossalmente la sauna “porta refrigerio”; dopo una sauna a una temperatura di 90°, i 30° dell’estate sembrano addirittura piacevolmente freschi. Inoltre, il caldo secco è gradevole e meno opprimente del caldo umido esterno.
Inoltre chi frequenta regolarmente la sauna, è in grado di sopportare meglio il caldo estivo, ed è sicuramente avvantaggiato durante i viaggi nei paesi molto caldi. L’abitudine alla sauna favorisce inoltre il sonno nelle notti particolarmente afose.
– Le sedute regolari in sauna rafforzano il sistema immunitario proteggendo l’organismo da influenze e raffreddori estivi. Anche la pelle ne trae benefici, migliorando la traspirazione infatti si combatte l’invecchiamento e la formazione di rughe.
– Il raffreddamento nella vasca, il getto o la secchiata d’acqua fredda (metodo Kneipp) risultano particolarmente piacevoli in quanto “piacevole ristoro” piuttosto che “shock termico”.

Contro i mali di stagione rilassati in sauna e bagno turco: “La sauna migliora il sistema immunitario dell’organismo, agevolando la difesa naturale contro malattie come il raffreddore, influenza, asma e bronchite. Come? Il calore eleva la temperatura corporea a 38°C facendo reagire il corpo come in caso di febbre, producendo più anticorpi e globuli bianchi. In questo modo si dà inizio ad un processo naturale di guarigione e rafforzamento del sistema immunitario.”

L'occorrente per eseguire un buon aufguss in sauna

L’occorrente per eseguire un buon aufguss in sauna

“L’Aufguss – o gettata di vapore – è il rito che si celebra nelle saune, in genere allo scoccare di ogni ora, e si concretizza con il Meister che pone sulla stufa dell’acqua o del ghiaccio aromatizzato con oli eterici profumati. L’elevata percezione del calore che deriva dall’aumentata umidità nella sauna, è accompagnata da mirate sventolate effettuate con un asciugamano da parte del Meister. Il numero sempre maggiore di appassionati di questo rito e il pubblico sempre più esigente hanno comportato che l’Aufguss abbia assunto negli anni una espressione artistica di chi lo esegue.” (citazione di chi lo esegue all’Acquarena a Brixen-Bz-Alto Adige)

Durante l’Aufguss mi piace la sensazione trasmessa dallla scelta delle essenze collegate al contesto musicale con cui l’Aufgussmeister ci fa “viaggiare” durante l’ Aufguss: In questo modo ci rende partecipe delle sensazioni che le essenze e la musica ci trasmettono. Musica ed essenze non sempre sono collegate: in questo caso la musica accompagna la sensazione trasmessa dalle essenze, con un effetto più o meno rilassante

mestolo saunaNell’immagine sopra l’effetto del vapore che deriva dall’aumentata umidità nella sauna e dell’elevata percezione del calore, da cui il nome “gettata di vapore” o “Aufguss” dal tedesco. In Italia è conosciuta anche come ventilazione. “Questo rituale che si fa nelle saune, porta a scoprire come il senso dell’olfatto interagisce incredibilmente con la mente e il cuore.
Quando il ghiaccio impregnato di olio essenziale si diffonde nell’aria, la sua profumazione mi porta…sensazioni…, chiudo gli occhi, vengo trasportata dalla musica in sottofondo e dal calore che l’asciugamano divulga nella sauna …..un atmosfera che in dieci minuti …”lascia il segno”!
Ci sono oli essenziali che piacciono o non piacciono…ma il bello è che ogni olio essenziale ha le sue proprietà e se qualcuno mi fa notare che l’olio che ha sentito non gli piace, di solito gli rispondo che è proprio l’olio che fa per lui.
Gli oli essenziali che piacciono sono quelli che vanno a lavorare sulla nostra parte di Luce, vanno cioè a rafforzare le nostre doti, le nostre capacità, mentre gli oli essenziali che non piacciono vanno invece a lavorare sulla nostra parte Ombra, la parte cioè generata dalle nostre ferite e quindi sulle ferite stesse. E’ del tutto plausibile quindi che non ci piacciano, ma è anche vero che abbiamo bisogno delle caratteristiche di quell’olio per fortificarci. Noterete, con il passare dei giorni (se usato anche a casa ogni sera sotto la pianta dei piedi) , come l’olio essenziale diverrà sempre meno sgradevole, per poi diventare quasi piacevole: questo perché il suo lavoro sta facendo effetto.
Insomma…….. il calore delle saune, la musica, gli oli essenziali, il relax donano al nostro corpo al nostro cuore un momento di grande serenità e appagatezza ……….Ve lo consiglio con il cuore!” (citazione del Centro Benessere Aretè a Cavalese-Tn)

“Aufguss significa letteralmente “versare sopra” e ricorda il gesto di versare l’acqua sulle pietre roventi. Per approfondire questo particolare rito di benessere in sauna“, leggi l’articolo di Benessereblog, che “ha intervistato la maestra di Aufguss Rosa Carpano. Secondo quando ci ha raccontato la maestra Carpano, ci sono molti tipi di Aufguss: il classico vede l’utilizzo di oli essenziali rigorosamente puri al 100% e biologici versati sul ghiaccio con acqua; gli Aufguss in cui si riceve un po’ di miele o qualche crema da spalmarsi durante il rito; gli Aufguss dove ognuno si frusta il corpo con dei rami di betulla per attivare la circolazione. Ciascuno di questi riti ha comunque un unico scopo: quello di infondere benessere al corpo. La semplice sauna porta tantissimi benefici: attivare la sudorazione, permette di far espellere tutte le tossine attraverso i liquidi persi. I pori della pelle si aprono e poi richiudono grazie alla doccia gelata, e questo mini-shock termico tonifica la pelle. Dopo lo sport, fare una sauna significa poter ripartire il giorno dopo senza sentire le gambe marmoree, visto che l’acido lattico viene riassorbito molto più velocemente facendo la sauna. Chi ha problemi alle articolazioni, che soffre di male alle ossa, trova immediato sollievo con il calore della sauna. In particolar modo, con il caldo i vasi sanguigni si dilatano e ci si sente immediatamente rilassati, lo stress a poco a poco scivola via con il sudore, la mente si isola e si ritrova la calma. Se poi ci mettiamo l’Aufguss…Allo scadere di ogni ora, un campanello o un addetto ricorda l’appuntamento con l’Aufguss (rito classico). Prima dell’inizio della cerimonia, la porta della sauna rimane aperta qualche minuto e l’aria viene rinnovata a colpi di asciugamano. Gli ospiti prendono posto appoggiando un grande telo da bagno dietro la schiena e sotto i piedi. Il maestro chiude la porta ed attende che la temperatura arrivi al grado ideale. Avvicina alla stufa un secchiello in legno pieno d’acqua oppure ghiaccio (triturato o in cubetti) oppure neve fresca, ne raccoglie una parte con il mestolo, aggiunge l’aroma e versa il tutto sulle pietre bollenti. “Sono diventata Maestra di Saune (Aufgussmeister) – dice la maestra Aufguss Rosa Carpano – nel centro Cron4 di Brunico. Il percorso formativo prevedeva lezioni teoriche in tedesco con un produttore di oli essenziali, con un avvocato, un medico, un medico praticante la filosofia Kneipp e altri maestri Aufguss. Dopo la teoria è arrivata la pratica (la quale necessita di una preparazione fisica) in cui abbiamo imparato a muovere l’aria e direzionarla con precisione; abbiamo imparato, e col tempo raffinato, le varie tecniche per versare gli oli essenziali in modo da non farli bruciare; infine, abbiamo realizzato scenografie e coreografie. Alla fine del corso abbiamo sostenuto un esame pratico che consisteva nel realizzare questo rito molto suggestivo in una sauna con 50 persone. E’ stata un’emozione infinita”. (testo di Antonella Di Cintio-BenessereBlog). Altre informazioni sulle varie tecniche utilizzate dagli aufgussmeister nel fare arrivare l’aria alle persone presenti in sauna, le puoi trovare su Aufguss.it

L’Aufguss, termine tedesco per indicare le gettate di vapore, consiste  in ventilazioni all’interno della sauna finlandese attraverso un asciugamano.  Con l’utilizzo di oli essenziali biologici, utili per rilassare, rinvigorire, defaticare e liberare la mente. Alle gettate di vapore viene unita una musica di sottofondo appropriata per un’esperienza di benessere e relax totale.
I benefici della tecnica Aufguss rispetto alla sauna tradizionale:

  • sudorazione più veloce per espellere le tossine
  • agisce come il metodo Kneipp con una rapida vasodilatazione e vasocostrizione
  • aiuta a prevenire malattie cardiovascolari
  • mitiga la presenza di piccoli capillari su gambe e cosce
  • aumenta il metabolismo

Nel mondo delle cerimonie in sauna, più precisamente nel mondo dell’Aufguss, termine che significa “gettata di vapore”: “detto in maniera molto semplificata, ciò che l’Aufgussmeister fa durante la cerimonia è versare su un braciere acqua, ghiaccio tritato e olii essenziali, per poi direzionare il vapore profumato verso i partecipanti, con movimenti via via più intensi.” In realtà, c’è molto di più…“Ogni cerimonia è un percorso, una storia che racconto partendo dalla sinergia che si crea tra musica e profumi” Spiega Renato Roncuzzi – Aufgussmeister formatosi alla scuola del Cron4 —. “In dieci minuti, propongo tre brani musicali cui associo diversi olii essenziali. Si comincia con una fragranza di base, di solito legni come il pino o l’abete bianco; si prosegue con un’essenza di cuore, come la lavanda o un misto verde; per poi concludere con una nota di testa. A seconda degli olii essenziali usati, le sensazioni saranno diverse. L’Aufguss può essere molto rilassante, se per esempio si conclude con un’essenza di gelsomino, oppure sa dare una sferzata di energia, se si termina con la menta.”

L’Aufguss è quindi una cerimonia che va a toccare diversi aspetti, da quello più concretamente fisico al lato emozionale. “Dal punto di vista fisico, l’Aufguss permette di ottenere un effetto potenziato rispetto alla sauna finlandese, perché va a ingannare i nostri ricettori del calore. Le gettate di vapore danno al nostro corpo l’idea che il calore in cui si trova immerso sia più alto e quindi c’è una maggiore vasodilatazione e sudorazione, che permettono l’eliminazione delle tossine. L’ideale sarebbe terminare la cerimonia con una doccia fredda, per riequilibrare la pressione sanguigna. Diciamo che, a parte particolari controindicazioni mediche, è una pratica consigliata a tutti! Come già detto, invece, dal punto di vista emozionale è un viaggio che si fa insieme. L’Aufgussmeister accompagna i presenti sulle note musicali e attraverso i profumi in un percorso in grado di rilassare, ma anche dare energia e, perché no, divertire”. Già, divertire. Renato mi racconta poi di un aspetto a me ignoto delle spa. Tramite veri e propri costumi di scena, Renato dà vita a spettacoli in sauna dai toni ironici e divertenti, con cui a volte accompagna le sue cerimonie. Perché spesso, non c’è niente di più rilassante di una risata! (intervista di Emanuela Brumana di Youspa)

Da una conversazione su facebook si è riscontrato che “un bravo maestro sia innanzitutto una persona che ha delle conoscenze/competenze in più rispetto agli “studenti” (aufgussmeister novelli) e che abbia anche la voglia di trasmettere queste ultime attraverso la passione che ha nel fare in maniera corretta e consapevole la sauna, in questo caso. Il bravo maestro è quello che spiega 100 volte le stesse cose con ugual passione…perché fuori le ciabatte, perché tutto il corpo sull’assciugamano, perché la doccia…e riesce così a far capire sempre più agli ospiti il motivo di certe pratiche e consuetudini. Il bravo maestro ti rende consapevole, esperto, autonomo e ti lascia la passione del fare le cose fatte bene! Il bravo maestro è quello che sente la responsabilità nei confronti dell’ospite e del suo benessere, ma anche sente la responsabilità nei confronti di chi gestisce la struttura, sa che anche lui è “ospite” e come tale si adatta alla “filosofia” di quel centro benessere. La parte vera e propria della gettata è solo una parte del tutto, che ovviamente va fatta in maniera “professionale”, che sia show o tradizionale è indifferente, purché faccia stare bene e divertire i partecipanti (maestro compreso). Per finire, il buon maestro è quello che ti trasmette la passione e la voglia di fare…la sauna”. Quindi il “Bravo maestro è colui che:
– presenta l’aufguss in modo semplice e professionale, cercando di stabilire in poco tempo un’adeguata empatia con i presenti;
– conosce ed esegue con efficacia le principali tecniche di ventilazione e le sa utilizzare in armonia con le (eventuali) musiche selezionate;
– conosce le proprietà degli oli essenziali e li sa scegliere e dosare in modo coerente ed appropriato, combinandoli anche secondo una corretta catena olfattiva;
– ha consapevolezza delle variabili date dalle caratteristiche ambientali, riuscendo a gestire calore e umidità con crescita graduale e soprattutto evitando gli eccessi;
– effettua scelte musicali appropriate alla situazione in cui si trova ad operare, privilegiando la ricerca del benessere delle persone presenti in sauna;
– antepone il benessere dei partecipanti alla ricerca della propria gratificazione personale;
– attende e si accerta che tutti i presenti siano usciti dalla sauna in buone condizioni una volta terminato l’aufguss;
Oltre l’aufguss…
– si rende disponibile a trasmettere le proprie esperienze e competenze ai maestri neofiti;
– si mostra sorridente e disponibile con la clientela comportandosi in modo esemplare;
– riesce a far rispettare i regolamenti del centro con pacatezza e soprattutto fornendo sempre le opportune motivazioni;
– è puntuale e rigoroso nel rispetto dei tempi programmati”. Ogni maestro cerca di fare sempre (magari a turno ogni volta ne tralascia una) ma, “per considerarmi maestro, dovrei trasmetterle a qualcun altro e per farlo dovrei ricordarmele sempre tutte, l’essenziale è, in quei 10/12 minuti, chi era dentro è stato bene? Non è uscito nessuno, o comunque un paio al massimo e ogni tanto? Se così è, io sono già contento. E un modello a cui aspirarsi e non ciò che si riesce a fare”. Riporto il commento della titolare del centro Aretè di Cavalese: “Il maestro ha una forte responsabilità quando chiede di fare una gettata in un centro . . .L’ umiltà nasce quando sente l’ emozione di avere ospiti del centro e non “amici che conosce da tempo” …quando si preoccupa di far capire cosa sta facendo . . . Perché è facile entrare in una sauna piena di gente che si conosce . . . Ma entrare in sauna e la maggior parte delle persone non hanno mai fatto una gettata e ti guardano aspettando di capire bene cosa fai perché quando glielo hanno spiegato a voce non hanno capito bene. . .L’ umiltà nasce quando ti preoccupi che i tuoi consigli vengano seguiti… in questo contesto l’ umiltà ce l hai quando continui a provare emozioni . . E se anche solo un ospite viene a chiederti un consiglio si fida di te. .per me …”hai fatto centro”.  Nella mia filosofia di vita nessuno sbaglia ciò che pensa perché è un suo pensiero…mi danno fastidio “gli attacchi” le prese di posizioni cioè “tu hai torto e io ho ragione” . . La mia domanda iniziale era per capire che pensiero c è in questo mondo di sauna al di fuori di “casa mia” . . Ogni centro ha le sue realtà . . Nel mio , esigo che le persone siano guidate e seguite . . I maestri che vengono a trovarmi lo percepiscono e sono consapevoli che dopo la sauna il ruolo del maestro non finisce dopo la gettata . A me non interessa se fai la pizza o se fai caldo in sauna . . . Ma che ogni volta che il maestro accompagni le persone in una gettata . . Le accompagni! . Non mi piacerebbe inciampare in uno show che reputo eccessivamente carnevalesco . [troppo esagerato]. Di poco gusto con cose imbarazzanti. Questo è il grosso problema dello show . . Non tutti sono bravi a far teatro . . E il rischio di chi azzarda troppo è quello di essere ridicoli. L aufguss tradizionale ha meno rischi . Puoi essere statico nei movimenti e essere poco armonico ..ma vai sul sicuro. Alcuni maestri dovrebbero darsi una regolata . . Essere consapevoli che fare teatro non è travestirsi e fare la doppia pizza. . . . Per me un bravo maestro è anche uno che si pone qualche domanda prima di entrare in sauna. . . Ho assistito a degli show pazzeschi . . Ho visto persone preparate e persone troppo convinte di sé . .”. Un altro commento di bravo maestro è sulla parola carisma: “Chi lo possiede ha quel tal magnetismo per cui sono gli altri a cercare i suoi sguardi e a sentirlo bravo ancor prima che inizi a dire o fare. Il carisma non lo si può insegnare in un corso e nemmeno si ottiene puntando su figure funamboliche e bizzarri travestimenti. Molto più semplicemente, si cerca di fare il “bravo” maestro conquistando giorno dopo giorno la fiducia e la stima della persone, clienti o gestori che siano”.

Riassumendo, è obbligatorio tenere tutto il corpo sull’asciugamano, schiena e piedi compresi e fare la doccia prima di entrare nelle vasche e applaudire con rispetto (è sufficiente accennare l’applauso senza asciugarsi le mani lanciando il sudore alle persone sotto e vicino a te). Può capitare che si alzano le mani durante il rituale, questo per captare meglio il calore e distribuire il calore su tutto il corpo, ma avviene solo al passaggio dell’aria, qualche volta lo faccio anche io ma solo in terza. In realtà le vedo alzare sempre solo in terza: in seconda e in prima non vengono mai alzate per rispetto nei confronti dell’Aufgussmeister e per non essere ‘picchiati’ dall’asciugamano

Infine troppi Aufguss possono anche fare male se non si reintegrano i sali minerali persi durante l’Aufguss, infatti viene sempre distribuito della frutta, che contiene magnesio e potassio, al termine dell’Aufguss stesso. Per assimilare magnesio e potassio, acquisita mangiando frutta, ci vogliono dai 40 ai 60 minuti per cui aspettate almeno un’ora prima di assistere ad un nuovo Aufguss.
Per conoscere dove trascorrere il capodanno in Sauna leggi l’articolo Capodanno, ecco dove andare

Leggi anche l’articolo Le saune dell’Alto-Adige  o Le saune in Trentino e Veneto (Lago di Garda) ma soprattutto gli articoli che spiegano le due regole fondamentali di igiene da rispettare e fare rispettare nel reparto sauna, che sono presenti nella categoria CENTRI BENESSERE:

Le due regole di igiene da rispettare in sauna

La tutela della salute e privacy in sauna

Leggi anche l’articolo Il Benessere

Buona sudata

Mirco

Annunci

4 pensieri su “La sauna

  1. Pingback: La tutela della salute e privacy in sauna | Le Recensioni

  2. Pingback: Le due regole d’igiene da rispettare in sauna | Le Recensioni

  3. Pingback: Le saune in Trentino e in Veneto (Lago di Garda) | Le Recensioni

  4. Pingback: Gli Spilli di S.Giovanni In Persiceto(Bo) | Le Recensioni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...