Ferrara in bicicletta e il “Giardino segreto”

verso piazza Trento e Trieste dal Castello Estense

verso piazza Trento e Trieste dal Castello Estense

In bicicletta a Ferrara, alla scoperta dei luoghi e scenari naturali utilizzati nelle produzioni cinematografiche: cominciamo con il film di Michelangelo Antonioni “Al di là delle nuvole” passando poi a “Ossessione” e “Cronaca di un amore” del 1950, entrambi ambientati nel Castello estense.

castello estenseProprio in corrispondenza del Castello Estense parte la strada Corso d’Este, che è stato scenario naturale per il film “Al di la delle nuvole”.

panoramica di corso Ercole d'Este

panoramica di corso Ercole d’Este

Sempre da Corso d’Este si può raggiungere la Certosa Monumentale con ottime sculture di divinità

divinità a ferraraAltro particolare

particolare divinitàe relativo parco con la Certosa.

certosaAltro particolare

certosa 2

La chiesa della Certosa

Chiesa della CertosaIl parco è molto vasto: nell’immagine sottostante, in fondo c’è l’uscita verso piazza Ariostea, la nostra meta

parco Certosa

Poco distante si trova infatti il parco di Ariostea, i cui portici sono stati scenografia naturale nel film “Cronaca di un amore” nel 1950.

verso AriosteaNell’immagine sopra vista dei portici di piazza Ariostea. Nella foto sotto particolare del parco di Ariostea

parco AriosteaE’ preferibile utilizzare la bicicletta perché Ferrara è totalmente percorribile direttamente dalle mura che circondano la città e si possono attraversare bellissimi parchi, tra cui il parco comunale, che si può ammirare percorrendo Corso d’Este fino in fondo, oppure riposarsi in un parco che si trova tra Ariostea e la Certosa: il parco Massari (nella foto sotto), raggiungibile sempre da Corso Ercole d’Este.

parcoCon la bicicletta si può raggiungere anche il fiume Po fino a Bondeno, la prima città vicino a Ferrara e al Po, dove si possono ammirare delle bellissime sculture raggiungendo il vecchio ospedale di Bondeno

a Bondeno

a Bondeno

Oppure si può percorrere l’argine del Po fino a Mesola e i lidi di Comacchio (tra l’altro la Sacca di Goro e quella di Scardovari sono stati teatro naturale alla realizzazione del film “L’Agnese va a morire” nel 1976)

Ritornando in centro si possono ammirare i portici di Piazza Trento e Trieste

portici  p.zza Trento e Trieste00_0583Altro particolare

piazza Trento e TriesteLa spettacolarità del Duomo da piazza Trento e Trieste

Il duomo e la piazza Altro particolare del Duomo (foto sotto):

Il Duomo

Il Duomo

Vicino al castello, dove parte corso della Giovecca e percorrendola per 500 metri, si arriva in Piazza S.Anna, sede del primo ospedale S.Anna di Ferrara, ora sede di convegni e di un ristorantre

borgo S.AnnaAl suo interno c’è un bellissimo chiostro (nella foto sotto un particolare)

chiostro S.AnnaAltro particolare del chiostro di S.Anna (nella foto sotto particolare dei portici)

portici S.AnnaOltre a convegni vegono realizzate anche serate di Musica

Altre informazioni le trovi nell’articolo “Ferrara, prolifico set cinematografico”

Percorrendo Corso Ercole d’Este fino in fondo si raggiunge il pista ciclabile e pedonale, attorno alle mura e sulle mura stesse della città (foto sotto)

pista ciclo-pedonale muraDa qui si ammira il vasto parco urbano Giorgi Bassani dove ogni anno, durante la prima settimana di settembre, si tiene il raduno delle mongolfiere, con possibilità di salirci sopra. Nella foto sotto un particolare del parco

parco comunale

Nella foto sotto un’altro particolare dal parco urbano Bassani:

parco urbano BassaniProseguendo la camminata sulle mura si può ammirare questo paesaggio riposante:

viale sulle muraFino ad incontrare la seguente cartellonistica nella foto sotto:

cartello x giardino segretoSe si prosegue lungo le mura si arriva alla Porta Mare (al giovedì si svolge il mercato settimanale e da qui parte corso Porta mare) ammirando questo incantevole paesaggio (fot sotto):

verso Porta Mare

Nella foto sotto un’altro particolare dalle mura

l'albero sulle muraPoi si arriva alla Punta della Giovecca (da quì parte il corso della Giovecca e c’è un chiosco dove si può gustare una ottima sprumuta di arance e ammirare il migliore panorama dalla punta come nella foto sotto:

punta della Giovecca

punta della Giovecca

Da quì infatti si ha la migliore panoramica sulla città (foto sotto, verso Porta Mare e la zona universitaria biochimica) :

vista dalle muraAltro particolare nella foto sotto, verso l’acquedotto :

panoramica dalle mura verso l'acquedotto

panoramica dalle mura verso l’acquedotto

Infatti proseguendo si passa davanti al giardino dell’acquedotto e ai Bagni Ducali

Bagni DucaliPoi si passa davanti alla garitta di S.Giorgio (attraversando il Po di Volano), vedi foto sotto:

garitta S.Giorgio

Proseguendo si arriva poi a Porta Bologna (da qui parte via Bologna e al lunedì si tiene il mercato settimanale, inoltre da qui si raggiunge il centro percorrendo la via storica San Romano mentre in via Mayr ci sono punti ristoro) fino a ritornare al punto di partenza ricordando questo panorama incantevole (foto sotto, la punta di S.Rocco, prima di arrivare in Porta Bologna):

vista su Punta S.Rocco

vista su Punta S.Rocco

Altro particolare della punta di S.Rocco nella foto sotto:

vista da S.Roccoe in quest’altra foto:

parco di S.RoccoProseguendo da Porta Bologna si passa davanti alla darsena e si arriva al parco dedicato a Pio V (foto sotto):

parco pio v

Nella foto sotto la descrizione del parco

descrizione  parco pio VSe si decide invece di seguire il sentiero sulla destra (indicato nella cartellonistica della foto precedente), si può visitare il “giardino segreto” di Ferrara, attraversando un sentiero nel verde, nel quale si intravede anche il cimitero ebraico (nella foto sotto particolare del sentiero):

verso il giardino segreto nel verde del cimitero ebraico

verso il giardino segreto nel verde del cimitero ebraico

E’ presente anche un ristorante dove si gustano prodotti locali (alcuni prezzi esposti 2014)

principessa pio ristorante

Cosa si può degustare (prezzi 2014; al ristorante ci si può arrivare anche in macchina da corso Porta Mare svoltando in corrispondenza del cimitero ebraico, che si trova vicino a piazza Ariostea):

menù ristoranteEcco la presentazione molto accogliente del giardino:

presentazioneNell’immagine sotto la storia del giardino:

la storia del giardinoInfine panoramica del giardino, dove i bambini si possono divertire:

il giardino segretoNella foto sotto particolare immagine degli amici del giardino:

gli amici del giardinoA Cento (FE), al confine con la provincia di Bologna, vi segnalo il “Giardino del Gigante” (leggi articolo)

Buona Passeggiata

Mirco

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