Alimentazione sana contro i tumori

frutta

Salute: l’alimentazione sana contro i tumori

Alcuni cibi si sono rivelati fondamentali nella prevenzione e nello sviluppo dei tumori, perchè contengono alcune sostanze che inibirebbero la crescita delle neoplasie. Gli alimenti antitumorali sono stati largamente oggetto della ricerca scientifica, che ha puntato su di essi, per cercare di comprendere quale ruolo importante possa avere l’alimentazione nella prevenzione del cancro. Allo stato attuale degli studi, si può affermare con sicurezza che la dieta quotidiana abbia una funzione importante nel determinare l’insorgenza di alcune malattie, fra le quali anche le neoplasie. Sapere che cosa mangiare, quindi, è essenziale, se vogliamo prestare attenzione al nostro benessere generale e se vogliamo salvaguardare il nostro stato di salute. Vediamo insieme alcuni alimenti antitumorali da tenere in considerazione. Vediamo che cosa mangiare per restare in salute, per metterci al riparo dai tumori: queste sostanze naturali sono in grado di intervenire a diversi livelli nei processi di crescita tumorale:

  1. alcuni composti agiscono impedendo l’attivazione degli agenti cancerogeni
  2. altri contrastano la crescita dei tumori stessi;
  3. ulteriori molecole ostacolano la formazione dei vasi sanguigni che portano a sviluppare il cancro;
  4. altri ancora agiscono stimolando l’apoptosi (la morte cellulare) delle cellule tumorali;
  5. inoltre, anche l’attività antiossidante  di diverse sostanze contribuisce a contrastare l’insorgenza dei tumori;
  6. infine vi sono numerose molecole in grado di stimolare il sistema immunitario, che agisce controllando la crescita dei tumori.

I 10 alimenti antitumorali: sapere che cosa mangiare, quindi, è essenziale, se vogliamo prestare attenzione al nostro benessere generale e se vogliamo salvaguardare il nostro stato di salute. Vediamo insieme i 10 alimenti antitumorali da tenere in considerazione: tutte queste sostanze di origine naturale sono state trovate in diverse classi di vegetali e sono quindi presenti nella frutta e nella verdura che abitualmente vengono mangiate, o che comunque sono facilmente reperibili in ogni supermercato. Pertanto, un’alimentazione che contiene un apporto costante di questi alimenti rappresenta attualmente uno strumento a nostra disposizione nella prevenzione del cancro:

colori degli ortaggiGli alimenti per la longevità e la salute con gli anti tumorali e gli antiossidanti

L’elisir di lunga vita consiste nell’alimentazione: alcuni cibi, secondo una ricerca, permetterebbero di raggiungere e mantenere un buono stato di salute e, quindi, di longevità. A seguito sono elencati questi alimenti (tratto anche da L’elisir di lunga vita in 10 alimenti): Gli antiossidanti possono essere definiti come tutte quelle sostanze che sono in grado di contrastare le reazioni chimiche di ossidazione che nell’organismo sono provocate dai radicali liberi. Se non intervenissero gli antiossidanti, si produrrebbero in continuazione danni alle strutture cellulari e verrebbe alterato il funzionamento di alcune molecole molto importanti a livello biologico, come le proteine. I composti chimici che formano gli antiossidanti sono per una parte sintetizzati all’interno del corpo e per l’altra assunti attraverso l’alimentazione. Scopriamo, oltre a quali sono, anche quali alimenti li contengono.Gli antiossidanti sono dei composti chimici, che combattono l’azione dei radicali liberi e, quindi, contrastano l’invecchiamento cellulare. Sono in grado di bloccare la catena di reazioni innescata dai radicali liberi. Fra i composti antiossidanti, che l’organismo è in grado di sintetizzare autonomamente, ci sono il glutatione, l’acido urico, la melatonina e l’ubichinolo. Gli antiossidanti alimentari sono, invece, rappresentati dalla vitamina E, dalla vitamina C, dai carotenoidi, dalla vitamina A, da alcuni composti di polifenoli, come i flavonoidi e il resvetarolo, e da alcuni oligoelementi indispensabili per il funzionamento dei meccanismi enzimatici: selenio, rame, manganese e zinco. Gli alimenti che contengono gli antiossidanti sono soprattutto la frutta, gli ortaggi, i cereali, i legumi, il cacao, il tè e il caffè. Per quanto riguarda la frutta, dobbiamo ricordare soprattutto i frutti rossi e i mirtilli. Questo gruppo di cibi, nel quale rientrano anche le fragole e le ciliegie, è ricco di vitamina C. Il succo di mirtilli rossi, con le antocianine, è un perfetto antibiotico naturale, ha la funzione di contrastare la perdita di memoria e la degenerazione delle abilità motorie. Tratto da Antiossidanti: cosa sono, a cosa servono e quali alimenti li contengono
calendario ortaggiL’ aglio: la ricerca scientifica ha dimostrato che l’aglio svolge un’azione notevole nel distruggere quelle sostanze che potrebbero provocare l’insorgenza dei tumori. Inoltre stimola l’attività delle cellule immunitarie. A questo proposito è stato fatto uno studio dagli esperti della North Carolina: si è visto che gli individui che consumano abitualmente l’aglio corrono meno il rischio di sviluppare un tumore allo stomaco. Questo alimento contiene una sostanza che ha il nome di allicina, che da origine a diverse sostanze che sono capici di promuovere l’apoptosi e impedire la crescita delle cellule tumorali. Le molecole sono sprigionate in seguito alla frantumazione dei bulbi, si consiglia di consumarlo crudo, fresco e appena tagliato: infatti l’aglio contiene una sostanza chiamata allina, che in seguito alla rottura degli spicchi entra in contatto con un enzima che la converte in allicina, che a sua volta dà origine a numerose sostanze capaci di impedire la crescita delle cellule tumorali e di promuoverne l’apoptosi. Queste molecole sono liberate in seguito alla frantumazione dei bulbi; di conseguenza, la fonte migliore è sicuramente l’aglio crudo fresco appena affettato. Numerosi studi hanno dimostrato come l’aglio riesca ad inibire la formazione di sostanze cancerogene e quindi ridurre il rischio di tumori, soprattutto al colon (con una maggiore prevalenza nelle donne). L’aglio può essere considerato un vero e proprio antibiotico naturale e un antiossidante da non sottovalutare. Se mangiato crudo, l’allicina, il più importante composto che esso contiene, ha la possibilità di restare intatta. Di conseguenza i vantaggi per la nostra salute sono ancora più evidenti. Certo, consumare aglio crudo non è molto facile, soprattutto per il sapore molto fastidioso che ha. Eppure ci sono delle strategie che ci garantiscono la possibilità di mangiarlo senza troppi problemi: molti piatti sono preparati proprio a base di questo ingrediente, che ci garantiscono la possibilità di mangiarne una dose cruda ogni giorno, naturalmente senza esagerare. Per esempio, si può fare il pesto di aglio o una salsa proprio a base di questo ortaggio. Possiede delle proprietà antibatteriche. La sua azione si esplica anche a vantaggio dell’apparato cardiovascolare, perché aiuta a contrastare l’ipertensione e a tenere sotto controllo il colesterolo. Inoltre non dobbiamo dimenticare che ha la capacità di regolare la flora intestinale. In sostanza molte sono le proprietà benefiche dell’aglio. L’allicina è una sostanza antiossidante e riesce a combattere l’azione dei radicali liberi, che sono i principali responsabili dell’invecchiamento cellulare. In tal modo si corre meno il rischio che insorgano varie forme di tumore. Nello specifico è stato visto, tramite uno studio realizzato in Cina, che i soggetti che mangiavano aglio crudo regolarmente, per almeno 2 volte alla settimana, avevano una probabilità ridotta dal 44% di sviluppare il cancro ai polmoni. E’ stato riscontrato che questo beneficio si manifestava anche nei soggetti che avevano dei comportamenti a rischio, come pure nel caso dei fumatori. In questo caso le probabilità di incorrere nel tumore ai polmoni diminuivano del 33%. L’aglio è un alimento che può essere considerato un antisettico, utile per combattere le infezioni: L’aglio è un potente antibiotico naturale, essenziale per stimolare le difese immunitarie. L’aglio è ottimo per fluidificare il sangue, aiutare il cuore e prevenire le infiammazioni. Le proprietà dell’aglio in termini di fluidificazione del sangue sono dovute a due sostanze: ajoene e adenosina. Queste ultime sono d’impedimento per il trombossano, un composto che tende a favorire l’aggregazione delle piastrine. L’aglio è proprio un concentrato di proprietà benefiche. Le cipolle abbondano di flavonoidi, i quali possono però perdersi con la cottura. La cipolla non va messa in frigorifero, perché il freddo la può rendere molle e può farla ammuffire. Meglio metterla in un luogo asciutto e riparato dalla luce. L’unica eccezione si può fare per quella tagliata a metà, che può essere posizionata nel cassetto della verdura. Avvolgila nella pellicola e non far passare troppo tempo. L’adenosina è contenuta anche nella cipolla. Questo ortaggio riesce ad evitare anche che nel sangue si formino i grassi, altra causa che può stare alla base dei coaguli. Le cipolle contribuiscono a tenere sotto controllo il livello di glucosio nel sangue. Tratto da TantaSalute.it e da 10 cibi da non mettere in frigo
frutta e frigorLa verdura rossa (come i pomodori, il radicchio, la barbabietola) è considerata dagli esperti un alimento molto importante per la salute e che può aiutare a rimanere giovani. Il freddo del frigorifero impedisce al pomodoro, che ha tante proprietà utili nell’alimentazione, di giungere a maturazione. Bisogna conservarlo in una ciotola lontano dal freddo, perché altrimenti rischierebbe di perdere tutto il suo sapore caratteristico. Il pomodoro è un ottimo alimento per prevenire il cancro. Tutto è merito del licopene, una sostanza contenuta in questi ortaggi, che si configura come un vero e proprio antiossidante. Quest’ultimo riesce a contrastare l’azione di invecchiamento cellulare provocata dai radicali liberi. Ecco perché i pomodori non dovrebbero mancare mai sulla nostra tavola, anche perché, tra l’altro, sono ricchi di vitamina C e gli effetti anti-cancro dei pomodori sono legati alla presenza di un particolare carotenoide chiamato licopene. Questa sostanza è responsabile anche del colore rosso di questo ortaggio e di altri frutti (cocomero, pompelmo rosa per esempio). I meccanismi con cui il licopene riduce lo sviluppo del cancro non sono ancora chiari. I pomodori contengono licopene. Questa sostanza agisce nella prevenzione dell’ictus e delle malattie cardiovascolari; inoltre riesce a far abbassare il livello del colesterolo e la pressione alta. L’azione del licopene è potenziata dalla cottura dei pomodori in presenza di sostanze grasse, come nel concentrato di pomodoro. Il pomodoro è un’ottima fonte di licopene, un carotenoide dalle importanti potenzialità: questa sostanza aiuta a rallentare l’invecchiamento cellulare e contribuisce nella prevenzione di patologie cardivascolari e di alcuni tipi di tumori (soprattutto prostata, mammella e polmone) e malattie neurodegenerative come il Parkinson e l’Alzheimer. I pomodori contengono in abbondanza il licopene, quest’ultimo ha una marcata azione antiossidante. La ricerca scientifica ha sempre insistito su di esso, perché lo ritiene in grado di rallentare la proliferazione delle cellule tumorali. Grazie al licopene il pomodoro riesce a proteggere anche la pelle. Anche il cavolo rosso riduce il rischio di cancro e inoltre avrebbe dei benefici per la salute del cervello. Mentre la barbabietola avrebbe degli effetti antipertensivi.

cibi che lavorano insiemeL’avocado (ricco di potassio e di glutatione, che è un potente antiossidante in grado di attaccare i radicali liberi). Questa frutta esotica aumenta e migliora l’assorbimento dei carotenoidi, come il licopene (sostanza presente nel pomodoro. A tale proposito un alimento che sarebbe utile associare al pomodoro è l’avocado), oltre a ridurre i livelli di colesterolo “cattivo” o LDL ed aumentare quello “buono” o HDL e prevenire le patologie cardiovascolari. L’avocado fa bene al cuore perché lo protegge da tutte quelle malattie che sono collegate a un suo non corretto funzionamento. Contiene Vitamina E, glutatione, e grassi monoinsaturi, che aiutano nel mantenimento di un cuore sano e perfettamente funzionante. L’avocado è ricco di glutatione. Questo antiossidante riesce ad attaccare i radicali liberi e, in questo modo, impedisce anche che i grassi vengano assorbiti nell’intestino. L’avocado è anche un frutto abbondante di potassio e di betacarotene. Questa sua composizione fa in modo che il frutto in questione possa essere importante nel trattare l’epatite virale, che è stata dimostrata essere una causa del cancro al fegato. L’alta concentrazione di acidi grassi monoinsaturi che troviamo nell’avocado, diminuisce di molto anche il colesterolo cattivo che alla base di alcune patologie strettamente correlate al sistema cardiocircolatorio. In quanto ricco di sali minerali, tra cui magnesio, calcio e fosforo, l’avocado è perfetto per nutrire le ossa e tenere a debita distanza tutte quelle malattie legate a sistea scheletrico eccessivamente fragile. Ecco che l’avocado allora è un valido rimedio naturale contro osteoporosi e artite, malattie queste che generalmente fanno capolino con l’avanzare dell’età. benefit avocadoL’avocado combatte i radicali liberi grazie al glutatione: una dieta che preveda il consumo di avocado può liberare il corpo dai radicali liberi e fungere da anti-tumorale. Proprio perché combatte i radicali liberi che sono alla base del processo di invecchiamento della pelle, ecco che questo frutto risulta essere perfetto per essere utilizzato anche in cosmetica. Non a caso l’olio di avocado è particolarmente usato per le creme antirughe e quelle che mirano alla risoluzione delle smagliature della pelle. Riassumendo, l’avocado fa bene al cuore, abbassa il coesterolo cattivo, protegge dalle malattie legate alle ossa deboli, quindi artrosi e osteoporosi, è un energizzante miracoloso e mantiene la pelle giovane perché combatte i radicali liberi (e per lo stesso motivo è considerato anche un buon anti-tumorale tutto naturale). Tratto da 5 benefici dell’Avocado

Il Kiwi è un frutto ottimo, fonte di vitamina C che ci aiuta a tenere alte le difese immunitarie. Questo piccolo frutto è ricco inoltre di acqua, carboidrati, proteine, lipidi, fibra e poche calorie. Abusarne però può provocare un effetto lassativo. Il kiwi favorisce la regolarità intestinale, grazie all’elevato contenuto di fibre ma contiene anche molti sali minerali e vitamine, in particolar modo la vitamina C. Gli effetti del kiwi si estendono anche al sistema immunitario: rafforza le difese dell’organismo e combatte i radicali liberi. Non sono da ignorare neppure le caratteristiche nutrizionali perché rappresenta un ottimo rimedio contro la stanchezza. I kiwi fanno bene ma non devono essere sottovalutate le possibili controindicazioni per l’intestino. Vediamo nel dettaglio tutte le proprietà nutritive e i benefici. Il kiwi fa bene perché contiene molti sali minerali e vitamine. Nell’ambito della prima categoria, possiamo ricordare il fosforo, il calcio e il potassio. La presenza di numerosi sali minerali ne fa un frutto ideale per dare energia all’organismo. L’alimento abbonda anche in quantità di vitamine, soprattutto C ed E. È quest’ultima, in particolare, a rivestire una grande importanza per il benessere fisico perché consente di contrastare i radicali liberi. La stagionalità del kiwi si colloca nel primo periodo invernale, fra ottobre e novembre. I kiwi sono lassativi grazie alla presenza di fibre ma comportano benefici anche all’apparato cardiocircolatorio perché possono essere annoverati fra i cibi che riducono la quantità di colesterolo nel sangue e regolarizzano la pressione sanguigna. I frutti vantano ottime proprietà cosmetiche: purificano e rinfrescano la pelle. Inoltre, i kiwi contrastano le temute rughe di espressione grazie al contenuto di polifenoli. kiwi sono ricchi di polifenoli, che proteggono dall’insorgenza delle malattie degenerative. Tratto da Kiwi: proprietà lassative, cosmetiche e terapeutiche

funghi aiutano l’organismo a rafforzare il sistema immunitario e contengono il lentinano, che riesce ad impedire alle cellule cancerose di moltiplicarsi. Infatti anche i funghi potrebbero esercitare un’importante azione di prevenzione nei confronti dei tumori. Essi contengono, infatti, il lentinano, un elemento, che attaccherebbe le cellule del cancro e impedirebbe ad esse di moltiplicarsi.
fichi: molto efficaci nel ridurre il rischio di sviluppare i tumori in quanto contengono una sostanza, che è costituito da un derivato del benzaldeide. E’ proprio questo composto che avrebbe degli effetti notevoli nella diminuzione del rischio di incorrere nei tumori. Contengono vitamine A e C,  calcio, magnesio e potassio.
La zucca è ricca di potassio e di pro-vitamina A e beta-carotene, la zucca è davvero un ottimo alimento salutare, anche per il suo bassissimo contenuto di calorie.
banane: elisir naturale per l’alto contenuto di potassio.benefit bananelegumi (come fagioli, ceci, lenticchie, la soia, quest’ultima la trovi più avanti) I legumi e i cereali sono molto importanti per regolare i livelli di colesterolo e glicemia nel sangue.
cereali (mais, riso, orzo, frumento, miglio, avena, grano saraceno, quinoa; leggi anche l’articolo la lista completa dei cereali e loro proprietà): ottimi per la salute, sono molto importanti per regolare i livelli di colesterolo e glicemia nel sangue. infatti i cereali, grazie alle fibre in essi contenuti, riducono la mortalità e sono molto importanti per regolare i livelli di colesterolo e glicemia nel sangue (assieme alla frutta secca tra gli alimenti contro i tumori, per la presenza degli omega3, nel dettaglio più avanti). La quinoa è alleata del sistema circolatorio, dell’intestino, dei muscoli, è ricca di sali minerali e di vitamine ed è particolarmente energizzante. E’ ideale contro l’emicrania e si può inserire nelle diete ipocaloriche. benefici quinoaLe proprietà nutrizionali della quinoa sono visibili soprattutto nel fatto che, attraverso il suo consumo, si ha un miglioramento delle funzioni fisiologiche dell’organismo. Questo cereale ha un apporto proteico elevato e contiene molti amminoacidi. E’ ricco di antiossidanti, soprattutto di flavonoidi e di vitamina E, che riescono a combattere i danni che i radicali liberi causano in termini di invecchiamento cellulare. Per il 55% è costituita da carboidrati, le proteine rappresentano il 12% e il resto è fatto di lipidi, con una quantità elevata di acidi grassi polinsaturi, in particolare l’acido linoleico. Presenti i sali minerali, come ferro, magnesio, fosforo e calcio, oltre alla vitamina E, anche la C e la B2. Le calorie apportate corrispondono a circa 370 kcal per ogni 100 grammi di prodotto. Il prezzo varia da 5 a 8 euro per una confezione che contiene 500 grammi di semi. Le proprietà curative della quinoa sono rese soprattutto dai flavonoidi, che hanno un’azione anticancro provata a livello scientifico. Essendo priva di glutine, essa può essere inserita nell’alimentazione delle persone che soffrono di celiachia e anche nelle diete ipocaloriche, perché ha un elevato potere saziante. Gli acidi grassi polinsaturi riescono a proteggere il cuore e tutto l’apparato cardiocircolatorio. Inoltre la quinoa può essere una soluzione contro l’emicrania, in termini di prevenzione. Il cereale migliorerebbe anche la funzionalità delle cellule cerebrali. E’ adatta all’alimentazione di chi soffre di diabete e le fibre che essa contiene le danno delle proprietà emollienti. Da non dimenticare che diminuisce l’acidità gastrica e tutti i disturbi correlati allo stomaco, come la gastrite e l’ulcera. Senza appesantire, riesce a fornire una carica energetica molto elevata. Non a caso può essere inserita fra i cibi più salutari del mondo. Prima di consumare la quinoa, il cereale deve essere lasciato in ammollo e deve essere sottoposto ad un lavaggio piuttosto accurato. Tutto questo è importante, perché la quinoa possiede la saponina, una sostanza che potrebbe rivelarsi tossica per l’organismo, se il cereale non si lava bene. Alcune ricerche hanno dimostrato che la quinoa è ricca di ossalati. Proprio per questo chi soffre di calcoli renali non dovrebbe mangiarne in maniera eccessiva. Tratto da Quinoa: proprietà nutrizionali, curative e controindicazioni
carni bianche (come il pollo e il tacchino): sono ricche di vitamine e di proteine importanti per la salute. Sono meno pericolose rispetto alle carni rosse per quanto riguarda il rischio di tumore (vedi dettaglio più avanti).
cioccolato: un alimento dolce e gustoso, contenente potenti antiossidanti: i flavonoidi. Il consumo di cioccolato, in modeste quantità, almeno per tre volte al mese, aumenta la longevità delle persone nei confronti della salute cardiaca.benefici cioccolato

melograno è un frutto che va consumato perché pieno di virtù benefiche, oltre che poco calorico. Vitamina C, acqua, carboidrati, proteine, fibre, lipidi queste componenti ci aiutano a prevenire influenza, mal di gola e raffreddore. Un altro frutto che abbonda di antiossidanti è il melograno: in esso sono presenti soprattutto flavonoidi, che proteggono il cuore e le arterie.

Olio di oliva: le proprietà dell’olio d’oliva sono ampiamente conosciute. Costituito da acidi grassi monoinsaturi oltre ad essere salutare è anche molto buono, ottimo condimento per tutti i tipi di piatti. Secondo le ricerche ha effetti di prevenzione nei confronti dei tumori e aiuta la salute cerebrale. L’olio extravergine di oliva migliora la circolazione sanguigna e fa bene all’apparato cardiovascolare, in quanto tiene sotto controllo il colesterolo e la pressione arteriosa. Agisce anche contro l’invecchiamento cellulare prodotto dai radicali liberi.

Gli spinaci sono ricchi di vitamina K, che è proprio la sostanza che interviene nella regolazione del processo di coagulazione del sangue, facendo funzionare bene questo meccanismo. Per essere assimilata al meglio, occorrerebbe che il consumo di cibi contenenti vitamina K venisse abbinato con l’olio di oliva.

cannella: ha proprietà antibatteriche e antisettiche, in particolare a carico delle vie respiratorie, inoltre riesce a stimolare il sistema immunitario: ecco perché è un ottimo rimedio contro il raffreddore. La cannella agisce eliminando batteri e funghi. Ad esempio una ricerca compiuta in Germania ha messo in evidenza come riesca ad sopprimere l’Escherichia coli e la candida, la quale è responsabile di alcune infezioni a carico della vagina. Dopo aver ripulito per bene le ferite, le si può cospargere proprio con la cannella, usata come disinfettante. I polifenoli che contiene sarebbero capaci di mettere in atto una funzione molto simile a quella dell’insulina. Proprio per questo è importante contro il diabete. Fra le proprietà benefiche della cannella va anche annoverato il suo essere un efficace antiossidante naturale, in grado di stimolare la circolazione sanguigna e di svolgere un’azione contrastante nei confronti del colesterolo. Nello specifico implicati in questo sono i tannini contenuti nell’olio essenziale: le controindicazioni della cannella sono legate per lo più ad un suo uso eccessivo. Bisogna, infatti, tenere conto del fatto che contiene, soprattutto nell’olio essenziale, la cumarina, una sostanza che può essere tossica per il fegato e per i reni; per questa ragione è meglio evitare il consumo per i bambini al di sotto dei due anni. Se si utilizza l’olio essenziale sulla pelle, per alleviare dolori, crampi e tensione muscolare, si potrebbe incorrere in effetti irritanti, con la manifestazione di orticaria. Non andrebbe usata in gravidanza, in quanto può influire sullo sviluppo anomalo del feto. Tratto da Cannella: proprietà benefiche e controindicazioni. Leggi anche l’articolo Tisana mela e cannella

Gli agrumi: contengono diverse sostanze appartenenti alle classi dei polifenoli e dei terpeni, che si sono viste ridurre l’incidenza dei tumori dell’apparato digestivo.

Questi alimenti si possono consumare sia freschi che come succo e forniscono anche grandi quantità di vitamine e sali minerali. Anche le arance e i mandarini sono dei frutti poco calorici ma importantissimi dal punto di vista nutritivo. Sono ricchi di vitamina C, acqua, carboidrati, proteine, lipidi e fibra. Il pompelmo (antibiotico naturale che contiene i monoterpeni, in grado di rimuovere dal corpo gli agenti cancerogeni). benefici pompelmoLe arance sono ricche di betacarotene e di vitamina C, micronutrienti utilissimi per prevenire le patologie correlate allo stress e per rafforzare il sistema immunitario.

i datteri aiutano la lotta al cancro, stimolano il sistema immunitario e frenano la pressione alta. La ricerca mostra che contengono antiossidanti che impediscono danni alle cellule. Hanno rilevato che i datteri contengono alti livelli di polifenoli, un antiossidante che contribuisce a ridurre il tasso mortalità del cancro.benefit datteri I datteri contengono anche alti livelli di potassio, che è noto per prevenire la pressione alta, e manganese, rame e selenio, che possono stimolare il sistema immunitario. Tratto da I datteri, non solo afrodisiaci ma frutti contro il cancro

i frutti rossi (mirtilli, fragole, frutti di bosco, lamponi…: questi frutti contengono delle importanti sostanze ad effetto antiossidante in grado di proteggere il corpo dall’azione dei radicali liberi (responsabili dell’invecchiamento cellulare): i lamponi (abbondano di antociani, composti vegetali e antiossidanti, che possono contrastare la formazione del cancro) sono ottimi per contrastare le infiammazioni e per depurare il sangue. Per fare in modo che essi svolgano la loro funzione di abbassare il colesterolo e di proteggere il cuore, se ne dovrebbero consumare 50 grammi al giorno. Alimenti anti-cancro sono quindi tutti i frutti di bosco: alla famiglia dei frutti di bosco appartengono le fragole, i mirtilli, il lampone ecc. Questa famiglia di piante contiene diverse sostanze appartenenti alla classe dei polifenoli che hanno attività preventiva nello sviluppo dei tumori. Le sostanze in questione sono l’acido ellagico, le antocianidine e le protocianidine.
Queste sostanze si conservano bene anche se surgelate quindi si possono utilizzare i prodotti surgelati per avere una fonte di frutti di bosco tutto l’anno. Questi frutti contengono delle importanti sostanze ad effetto antiossidante in grado di proteggere il corpo dall’azione dei radicali liberi (responsabili dell’invecchiamento cellulare). Anche i mirtilli sono dei frutti ricchi di antocianine e di vitamina C. Grazie a queste sostanze riescono a proteggere i vasi del sistema circolatorio e a contrastare l’aterosclerosi. Anche le antocianine sono delle molecole dal grande potere antiossidante. Le fragole sono ricche di antiossidanti, che potrebbero avere un ruolo molto importante nella prevenzione dei tumori. Riescono a svolgere un’azione rilevante contro l’invecchiamento, soprattutto nel combattere i radicali liberi. Elenco frutti rossi (Tratto da Frutti rossi): I frutti rossi sono ricchi di fibre e dovrebbero far parte di ogni sana alimentazione grazie alle proprietà nutrizionali peculiari che già molti di essi posseggono, qui sotto potrete trovare una lista completa di questa vera e propria classe di alimenti e gli articoli già pubblicati annessi ad essi.

benefici ciliegieLa buona alimentazione quotidiana contro i tumori: gli essenziali

la Buona alimentazione contro i tumori e il corretto stile di vita sono fondamentali nella prevenzione e nel contrasto dei tumori: è quanto ci viene ripetuto giornalmente dagli esperti. Oggi però arriva un ulteriore conferma che ha dell’incredibile: 6 sostanze naturali presenti in diversi alimenti e unite a formare una sorta di cocktail, sono risultate in grado di uccidere il 100% delle cellule cancerogene di un tumore al seno. Gli scienziati hanno testato 10 sostanze protettive già note presenti in cibi come broccoli, uva, tofu (soia), mele e curcuma, prima di stabilire le 6 componenti migliori da utilizzare. Nello specifico: isoflavoni dalla soia, curcumina dalla curcuma (vedi dettaglio più avanti), indolo-3-carbonolo dalle crucifere, ficocianina C dalla spirulina, resveratrolo dall’uva (vedi dettaglio qui sotto) e un flavonoide (quercitina) presente nella frutta (vedi dettaglio sopra), nella verdura e nel tè (vedi dettaglio sotto). Tratto da 6 sostanze naturali che uccidonono il cancro. A seguire i dettagli su dove trovare le 6 sostanze naturali citate sopra e i 10 cibi che fluidificano il sangue: i cibi che fluidificano il sangue rappresentano degli elementi costitutivi dell’alimentazione sana. Quest’ultima è davvero ciò che serve, per risolvere i problemi legati alla circolazione e alla formazione di coaguli. Questo è un aspetto della salute, sul quale incidono in maniera fondamentale le condizioni del nostro benessere, oltre che le caratteristiche genetiche. Tuttavia, attraverso uno stile di vita equilibrato e un regime alimentare adeguato, possiamo davvero svolgere un’azione rilevante in termini di prevenzione, che deve costituire sempre il nostro punto di riferimento ( che abbiamo visto all’inizio dell’articolo con l’aglio, le cipolle, il pomodoro, l’olio extra vergine di oliva e gli spinaci).

  • Anche il peperoncino è un ottimo alleato della fluidificazione del sangue. Tutto merito della capsaicina, che agisce soprattutto a vantaggio della circolazione periferica.
  • Le mele sono ricche di una sostanza, che si chiama rutina, la quale riesce a intervenire sugli enzimi che vengono rilasciati nel nostro organismo, quando il sangue si coagula all’interno dei vasi sanguigni. Se mangiamo le mele, riusciamo ad impedire che si accumulino le piastrine e che venga prodotta la fibrina, la proteina coinvolta nella coagulazione.
  • broccoli (contengono indolo-3-carbinolo, che svolge un’azione essenziale nel combattere il cancro al seno. Questi ortaggi contengono anche sulforano fitocomico, essenziale per la prevenzione del cancro al colon e al retto). Le crucifore fanno parte della famiglia degli ortaggi, sono: cavolo, broccoli, rapa, crescione, cavolfiore e cavolini di Bruxelles. Le loro proprietà antitumorali deriva da una sostanza chiamata glucosinolati. Queste sostanze sono in fate di test come coadiuvanti delle chemioterapie. Cavolini di Bruxelle e broccoli sono le più indicate e sono le fonti migliori per queste sostanze. Per avere un effetto anti-tumorale è necessaria una rapida cottura, meglio ancora se a vapore, ed una buona masticazione. In questo caso evitate l’ eccessivo sminuzzamento in fase di preparazione. Insospettabilmente ricchi di vitamina C, i broccoli sono un toccasana contro l’influenza. Contengono anche beta-carotene e vitamine B1 e B2, oltre a sali minerali come ferro, potassio, fosforo, calcio. Hanno inoltre un potere antiossidante e detox. Altra fonte di nutrienti, il cavolo verza contiene in notevoli quantità sali minerali, fibre, vitamina C, vitamina E, selenio, beta-carotene, tutte sostanze dall’effetto antiossidante e anti-radicali liberi. Proprietà salutari e nutritive dei broccoli: i broccoli sono ortaggi ricchi di sali minerali (calcio, ferro, fosforo, potassio), vitamina C, B1 e B2; fibra alimentare; tiossazolidoni, sostanze che si sono dimostrate particolarmente efficaci nella cura della tiroide. Inoltre contengono sulforafano, una sostanza che non solo previene la crescita di cellule cancerogene ma impedisce anche il processo di divisione cellulare con conseguente apoptosi (morte cellulare). Il sulforafano, insieme agli isotiocianati, esplica azione protettiva soprattutto contro i tumori intestinali, polmonari e del seno. Hanno anche un potere antianemico, emolliente, diuretico, cicatrizzante, depurativo, vermifugo. Sono indicati nei casi di stitichezza cronica per l’enorme ricchezza di fibre vegetali. Inoltre, gli specialisti consigliano il loro consumo per l’alto potere antiossidante in essi contenuto che aiuta a rafforzare le difese immunitarie e spesso viene suggerito per combattere l’Helicobacter pylori, un batterio molto resistente che colonizza la mucosa gastrica generando fastidiose gastriti ed ulcere. I broccoli, come tutti i vegetali, combattono la ritenzione idrica poiché aiutano l’organismo a disintossicarsi e ad eliminare prodotti chimici nocivi pericolosi. Infine, riducono il rischio di cataratta e proteggono dall’ictus. Per il loro potere saziante e poco calorico, come già accennato, sono molto indicati nelle diete dimagranti. Sebbene i broccoli vengano considerati ortaggi ipocalorici, sono molto efficaci nelle situazioni di estremo affaticamento e di carenze vitaminiche e utili nelle situazioni di estremo nervosismo ed eccessiva irritabilità. I broccoli sarebbero un eccellente rimedio contro le affezioni polmonari, asma e problemi respiratori in genere. Già considerati il “top” degli antiossidanti, oggi possono anche vantare il primato di “salvapolmoni”. Tratto da carcinomaepatico.it
  • I cavolfiori e, in generale, tutti quegli ortaggi simili, come il cavolo e il broccolo, contengono un componente chimico, che prende il nome di indole3carbinol. Quest’ultimo, secondo vari studi che sono stati effettuati a questo proposito, riuscirebbe a proteggere il dna delle cellule dal rischio di sviluppare i tumori. In particolare si dimostrerebbe efficace per la prevenzione del tumore al seno.
  • l’uva (ricca di potassio e contiene un grande fonte di resveratrolo: questa sostanza blocca gli enzimi che sono implicati nella stimolazione della crescita della cellule tumorali). Dall’uva si ottiene anche il vino rosso, che non contiene solo alcool ma anche numerose sostanze, appartenenti alla classe dei polifenoli, in particolare il resveratrolo appunto, che hanno effetti benefici sulla salute. Il resveratrolo, appunto, ha dimostrato di avere un’azione anti-cancro simile a quella di alcuni medicinali. Il vino rosso è ricco di polifenoli. Questi ultimi sono degli ottimi antiossidanti, in grado di contrastare l’azione distruttiva esercitata dai radicali liberi. Da questo punto di vista bere il vino potrebbe essere salutare, anche se non tutti gli esperti sono d’accordo. Secondo alcuni, infatti, l’alcool potrebbe configurarsi come un agente cancerogeno. Attenzione quindi a non abusare di questa bevanda, perché un uso eccessivo porta più danni che benefici alla salute. Il classico bicchiere al giorno è il quantitativo giusto per sfruttare gli effetti benefici dei polifenoli contenuti nel vino senza avere effetti dannosi dovuti all’alcool
  • il tè o tea: il tè contiene molti polifenoli. Sono proprio essi ad avere un ruolo importante nell’impedire che le cellule del cancro si dividano e si moltiplichino. I polifenoli del tè, in particolare quelli contenuti nel tè verde, sarebbero in grado, secondo la ricerca scientifica, di proteggere da numerosi tipi di tumore, da quello al polmone a quello al fegato, da quello al colon al cancro allo stomaco: infatti il tè verde e tè nero fanno bene alla nostra salute, perchè contengono i polifenoli, che sono degli antiossidanti molto studiati dalla ricerca scientifica in quanto sembrerebbero impedire alle cellule tumorali di dividersi. Quindi una bevanda per inibire l’invecchiamento cellulare è il tè, che contiene delle sostanze antiossidanti in grado di contrastare i radicali liberi. La bevanda, oltre ad essere salutare e noto sin dall’antichità, è molto buono se consumato con limone e miele.
  • il curcuma (esercita un’azione antinfiammatoria, inibendo la produzione di alcuni enzimi che sono implicati proprio in malattie infiammatorie e tumori). Questa spezia appartiene alla famiglia dello zenzero di origine indiana, ha all’ interno di se una sostanza chiamata curcumina, che sembra poter agire su diversi fattori della crescita tumorale. La curcuma ha dimostrato di avere delle proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e antiagiogeniche, ma l’attività antitumorale deve essere ancora testata a fondo. Si è scoperto che per aumentare l’efficacia della curcuma si deve mettere insieme del pepe nero. Questo mix di spezie è davvero ottimo per insaporire primi piatti di verdure come zuppe e non ci dimentichiamo per prevenire la comparsa delle malattie tumorali. Riassumendo, la curcuma è una spezia della famiglia dello zenzero, coltivata soprattutto in India. Questa pianta contiene una sostanza chiamata curcumina che pare agisca su diversi fattori della crescita tumorale. Tale sostanza ha mostrato proprietà antinfiammatorie, antiossidanti ed antiangiogeniche, però l’attività antitumorale deve ancora essere studiata a fondo.benefit curcumaSi è visto inoltre che per aumentare la disponibilità della curcumina, si deve assumere insieme al pepe nero. Questo cocktail di spezie è ottimo per insaporire zuppe, primi piatti e carni, ma anche per prevenire l’insorgenza dei tumori. Leggi anche l’articolo I benefici di bere al mattino acqua calda, limone e un pizzico di curcuma
  • la soia: soia intesa in tutte le sue forme (tofu, latte di soia, fagioli, miso e salsa): ricca di calcio, essa contiene delle sostanze chiamate  isoflavoni, in particolar modo la sostanza dal nome genisteina, che, a quanto pare hanno la capacità di interferire per lo sviluppo dei tumori a base ormonale: (seno, prostata). E’ stato sperimentato e in seguito dimostrato, che essi hanno un’ attività oncopreventiva, infatti grazie alla loro somiglianza con gli ormoni sessuali, si legano ai ricettori degli stessi, senza avere però alcuna attività ormonale significativa. Il miglior modo per assumere queste sostanze consiste nel mangiare alimenti integrali, piuttosto che utilizzare gli integratori di isoflavoni oggi tanto di moda, che non sono del tutto naturali. Alimento antitumorale quindi è la soia, che contiene sostanze chiamate isoflavoni, in particolare la genisteina, che sembra interferiscano con lo sviluppo dei tumori di base ormonale (seno, prostata). Il tofu è un alimento di origine orientale di colore bianco che può essere venduto a panetti o a cubetti. Il sapore è molto delicato, tanto da renderlo un prodotto molto versatile in cucina. Il tofu si ottiene dai fagioli della soia, che vengono cotti, ammolliti e filtrati. Il latte così ricavato viene, infine, fatto cagliare con i sali di magnesio e poi pressato. Questo prodotto contiene un’elevata percentuale di proteine vegetali e, derivato dalla soia, è un ottimo alleato contro il colesterolo. Il miso è un alimento che si ottiene dalla soia gialla che viene stagionata insieme ad altri cereali, riso ed orzo preferibilmente. Questo prodotto fermentato è un’ottima fonte di proteine vegetali e aminoacidi liberi. Ha consistenza particolarmente cremosa e sapore delicato, tanto da essere utilizzato principalmente come alternativa al dado per la preparazione di zuppe e minestre, ma anche per insaporire i cibi o per accompagnare i contorni. Esistono diversi tipi di legumi che possono essere considerati un’ottima alternativa alla carne. La loro notevole varietà e la semplicità di cottura, permette un ampio utilizzo degli stessi in cucina per la preparazione di tantissime ricette che spaziano dalle zuppe ai contorni. Fonte per eccellenza di proteine vegetali, essi apportano anche vitamina B, minerali e aiutano a ridurre il colesterolo. Anche la soia è un’ottima alternativa alla carne. Può essere assunta direttamente o indirettamente, poichè da essa si ricavano anche altri alimenti. Molto versatile in cucina, è indicata per la preparazione di piatti tradizionalmente a base di carne quali stufati, hamburger o polpette. La soia, inoltre, fornisce 22 tipi diversi di amminoacidi essenziali, è antiossidante e favorisce l’assorbimento del calcio. Leggi anche l’articolo Le alternative alla carne .
  • Il natto è un alimento a base di soia che fa parte della tradizione culinaria giapponese. In particolare è ricco di un enzima, che si chiama nattokinase. Questo agisce sulla fibrina, impedendo la coagulazione.
  • La carota: Ricche di potenti antiossidanti e vitamine, aiutano drasticamente ad eliminare le insidiose cellule cancerogene nel nostro corpo.  Uno dei principi naturali più attivi contenuti nelle carote è il betacarotene. Il betacarotene si trova negli ortaggi a foglia dal colore scuro e svolge una potente funzione antiossidante che permette la tutela del corpo da diversi tipi di cancro, tra cui: cancro ai polmoni, al seno, alla prostata, alla vescica e differenti tipi di cancro orali che influenzano aree come la bocca e la gola. benefit caroteLe Carote per la prevenzione del Cancro al seno: uno degli studi mostra che le donne che consumano regolarmente carote hanno un tasso di cancro al seno minore rispetto a coloro che se ne nutrono raramente.  Le carote contengono l’acido retinoico che è un derivato della Vitamina A. Svariate ricerche dimostrano che questa sostanza dimostra una capacità fantastica nel combattere il cancro nei primi stadi della malattia. Gli studi inoltre dimostrano che l’acido retinoico può sopprimere l’accumularsi delle cellule cancerogene che vanno poi a formare i tumori. I Carotenoidi sono sostanze liposolubili e forti antiossidanti che si trovano nelle verdure dal colore arancione e verde scuro. Molte ricerche inoltre hanno confermato i benefici degli alimenti ricchi di carotenoidi, come le carote per il cancro al seno. Un ulteriore proprietà dei carotenoidi è il combattere i radicali liberi dell’ossigeno che sono responsabili per il cancro al seno e il suo sviluppo. I benifici delle carote nella lotta al cancro: altri studi affermano che l’eccessivo consumo di carote in quantità estremamente elevate causa un eccesso di beta carotene che può essere una causa per il cancro. Ma questi studi non sono attualmente completamente provati e anche su questo alimento gli studiosi sono divisi. Le carote sono difatti ricche di betacarotene, una sostanza che, se consumata eccessivamente, potrebbe essere proprio alla base dello sviluppo dei tumori: in genere questo non accade, perché è stato dimostrato che la relazione fra betacarotene e cancro è legata ad un consumo enorme di cibi che contengono questa sostanza. Al contrario, proprio il betacarotene e l’alfacarotene si sono dimostrati utili nel ridurre il rischio di incorrere in vari tipi di neoplasie: ai polmoni, alla gola, allo stomaco, all’intestino, alla prostata e al seno e, di fatto le carote contengono Falcarinol, un pesticida naturale che si trova nelle piante, che si è dimostrato in grado di abbassare radicalmente il rischio di cancro nelle persone. Il Falcarinol è un poliacetilene, antiossidante e la ricerca evidenzia la distruzioni di cellule pre-cancerogene nei tumori, prevenendo il cancro. Inoltre è dimostrato che le persone che mangiano carote possono ridurre le chance di ammalarsi di cancro del colon del 24%. La Carota contrasta il tumore ai polmoni ed è anti cancro generale: consumare più carote per avere polmoni privi di cancro. Siate sicuri di selezionare carote con un colore scuro e profondo perché contenenti grandi quantità di beta carotene. Uno studio recente durato dodici anni su 3000 uomini in Svizzera ha evidenziato come quegli uomini con un basso contenuto di carotene e vitamina A nel sangue fossero più inclini ad ammalarsi di diversi tipi di cancro, specialmente il cancro ai polmoni.  Le proprietà anticancerogene possono essere accreditate al betacarotene per via della sua potente capacità antiossidante e il rinforzo fornito al sistema immunitario. Entrambe capacità che aiutano enormemente la lotta contro il cancro. Molti studi suggeriscono che mangiare perfino una sola carota al giorno può diminuire le possibilità di contrarre il cancro ai polmoni del 60%. Inoltre le carote contengono  una significativa quantità di lycopene, all’incirca due carote di misura media contengono 2 mcg di lycopen – un potente antiossidante trovato in molti ortaggi e verdura di color arancione e verde scuro, che permettono di salvaguardarsi dal cancro ai polmoni.Lo sapevate che le carote sono tra i migliori cibi anticancro? L’alimentazione come sosteniamo da tempo è un arma fondamentale nella lotta contro il cancro e uno dei modi migliori per prevenire il cancro è aggiungere le carote alla tua dieta. Le carote contengono dei principi attivi che svolgerebbero un’azione antitumorale. Mangiarle sarebbe molto importante per restare in salute fino ad età avanzata. La carota è una fonte abbondante di magnesio, calcio, rame e zinco. L’ortaggio in questione contiene molta provitamina A, che poi l’organismo trasforma in vitamina A. Il betacarotene, di cui è ricca la radice della carota, fa bene alla pelle, aiuta la crescita delle ossa, la salute della cornea ed è uno dei più efficaci antiossidanti che possiamo trovare in natura. Tratto da Naturapataonline.it: alimenti anti-cancro la carota

colore delle carotegli omega 3: altri alimenti anti-cancro contengono gli omega-3,che sono acidi grassi essenziali per l’uomo. Hanno già dimostrato di avere effetti benefici a livello cardiocircolatorio, antinfiammatorio, ormonale, e sui problemi di obesità; gli omega 3 agiscono quindi su vari livelli della salute del corpo, bilanciando la produzione di prostaglandine. Gli omega-3 sono contenuti in alimenti come pesci grassi come salmone, sgombro e sardine (ricchi di calcio), nei semi di lino e nell’olio di semi di canapa. La loro attività antitumorale è legata all’attività antinfiammatoria

  • Anche la frutta secca contiene proteine, fibre, minerali, calcio e potassio, vitamine e acidi grassi omega 3 indispensabili per la salute. Chi se ne priva o limita il suo consumo alle occasioni di festa rinuncia a un’opportunità per vivere più a lungo riducendo il rischio di cancro e malattie cardiovascolari. C’è chi ancora si serve con troppa parsimonia di mandorle, noci, nocciole, pistacchi, pinoli, noci pecan, noci del Brasile, semi di zucca, semi di girasole: i luoghi comuni sull’alimentazione sono duri a morire e nell’immaginario di molti i semi oleaginosi restano un alimento pericoloso se si hanno livelli anomali di grassi nel sangue e quando si deve dimagrire o semplicemente tornare in forma dopo un periodo di sgarri a tavola. A quanti condividono questa preoccupazione consigliamo innanzitutto di leggere l’articolo in cui spieghiamo che la frutta secca non fa ingrassare (consumata al naturale contribuisce addirittura a mantenere la linea) e che le proprietà nutrizionali dei semi oleosi aiutano a ridurre il colesterolo, prevenire il diabete di tipo 2 e tenere sotto controllo la pressione arteriosa. Chi ancora conservasse un residuo scetticismo potrà convincersi a inserire nella propria dieta la frutta in guscio con regolarità grazie a un nuovo studio che documenta come mangiare semi oleaginosi sia associato a una più bassa mortalità e allunghi la vita“. Leggi tutto l’articolo: Frutta secca benefica contro malattie cardiovascolari e cancro | Luca Avoledo
  • semi di lino: per il loro effetto benefico i semi di lino potrebbero essere paragonati all’effetto reso anche dalle noci. Questi semi contengono la lignina, che ha importanti effetti antiossidanti. I semi di lino riescono ad agire contro due tipi di tumore in particolare. Grazie al loro contenuto di omega 3, possono proteggere dal cancro al colon, oltre che dalle malattie cardiovascolari. Inoltre, poiché contengono una certa quantità di selenio, possono aiutare a combattere il tumore alla prostata.
  • Le noci: hanno molte proprietà benefiche e importanti valori nutrizionali. Le noci riescono a tenere sotto controllo il livello dei grassi nel sangue e per questo si dimostrano, insieme alla frutta secca in generale, degli alimenti fondamentali per prevenire ictus e infarto. Le noci si possono includere fra i cibi sani da aggiungere alla dieta.In generale la frutta secca riesce ad essere vantaggiosa per il nostro organismo. In particolare questi frutti sono in grado di regolare il colesterolo, di prevenire le malattie cardiache, sono indicati contro il diabete, nelle diete vegetariane e nei casi di inappetenza e convalescenza. Le noci sono utilizzate anche in cosmetica, perché dal mallo e dalle foglie si ricavano delle sostanze che fanno bene alla pelle e ai capelli. In fitoterapia l’estratto di noci viene impiegato per le sue proprietà toniche e astringenti, per le sue funzioni decongestionanti e digestive. Favorisce, infatti, la diuresi e apporta benefici al fegato e al pancreas. Se prendiamo in considerazione i valori nutrizionali delle noci, ci accorgiamo che esse apportano numerose calorie, circa 650 per 100 grammi di prodotto. In questa stessa quantità troviamo il 16% di proteine, il 12% di glucidi e più del 60% di grassi. Tuttavia non si tratta di grassi che fanno male, visto che sono quelli monoinsaturi, in particolare omega 3 e omega 6, che sono conosciuti per l’azione benefica che svolgono contro il colesterolo e i trigliceridi.Inoltre nelle proteine delle noci troviamo una sostanza molto importante per prevenire l’arteriosclerosi: l’arginina. Le noci sono ricche di sali minerali, come fosforo, potassio, ferro, magnesio e calcio e di vitamine. Fra queste, oltre alla B1, alla B2 e alla B6, dobbiamo ricordare il ruolo svolto dalla vitamina E, che agisce come antiossidante ed è in grado di prevenire l’invecchiamento cellulare. Tratto da TantaSalute.it
  • La Portulaca. Esiste una pianta naturale ricca di omega-3. che cresce spontaneamente nei campi incolti e nei fossatti (simile alla rucola): si chiama portulaca. “Originaria dell’India e forse del sud America, oggi è diffusa in quasi tutte le zone a clima temperato del mondo, compresa l’Italia. In Italia la Portulaca cresce un po’ ovunque ed è considerata alla stregua di un’erbaccia infestante. La si può trovare facilmente negli orti, lungo le sponde di fossati, nei campi, accanto ai marciapiedi e tra i campi incolti. La Portulaca è conosciuta nelle diverse regioni d’Italia con diversi nomignoli quali: porcellana comune, porcacchia, sportellecchia, erba grassa, erba dei porci, ecc La pianta raggiunge un altezza massima di 30-35 cm ed è caretterizzata da fusti carnosi, striscianti e ramificati, di colore marrone-rossastro e da foglie ovali, color verde chiaro, anch’esse carnose. Fra tutte le malerbe cittadine, la Portulaca è probabilmente una tra le erbe mangerecce più conosciute. Quei cespuglietti verdi che crescono ovunque fra le crepe dei marciapiedi, tra i margini delle strade e i lati dei tombini e che calpestiamo distrattamente ogni giorno, sono da sempre ed in tutto il mondo, coltivati con cura e considerati una vera e propria leccornia gastronomica, di dignità pari, se non superiore, a quella della comune lattuga. Tutta la parte aerea della Portulaca è commestibile: foglie, fiori, semi e fusto. In particolare in cucina vengono utilizzate le foglie, crude, o cotte, ma senza dubbio è mangiandole crude che il nostro organismo ne trarrà vantaggio, in quanto manterremo inalterati le vitamine e i sali minerali che con la cottura andrebbero inevitabilmente distrutti.Oltre agli Omega-3 la Portulaca contiene buone quantità di vitamina A (su 100g 66 RAE), vitamina C (21g su 100g di foglie) e alcune vitamine del gruppo B, come la Riboflavina (B2) e la Niacina (B3). Per la sua ricchezza di vitamina C in passato veniva utilizzata dai marinai come pianta antiscorbuto, durante i periodi molto lunghi di imbarco e navigazione. Per quanto riguarda il contenuto di sali minerali troviamo: ferro, potassio, magnesio, fosforo, zinco, selenio e calcio. Tra le sostanze contenute nella Portulaca troviamo anche mucillagini, flavonoidi, e betalaine, una classe di pigmenti vicariante con gli antocianosidi e responsabile del colore rossastro dei fusti e giallo dei fiori. Questo alcaloide sembra avere proprietà anti-mutagene che possono aiutare a prevenire, o rallentare la crescita dei tumori nel corpo.
fonte: alimentazione e tumori: cosa mangiare per prevenirli e da my-personaltrainer.it: alimenti anti-cancro
I cibi che aumentano il rischio di tumori
Tratto da 6 alimenti che favoriscono il cancro: inoltre vediamo l’elenco dei cibi che aumentano il rischio di tumore:”è provato scientificamente che l’alimentazione influisca sul pericolo di sviluppare una neoplasia. Dovremmo esserne consapevoli, per fare delle scelte più adatte nella nostra dieta”: a tale proposito dal 13 dicembre 2014 l’unione europea ha stabilito nuove regole per l’etichettatura degli alimenti, che ci aiutano finalmente a valutare i rischi e i benefici di ciò che mangiamo (in proposito vi invito a leggere l’articolo “Etichettatura alimenti: nuove regole europee“. Entriamo ora nel dettaglio elencando gli alimenti che aumentano il rischio di tumori:
  • grassi vegetali: sono utilizzati molto nell’industria alimentare. Si trovano soprattutto nei dolci. Dovremmo evitare in particolare i prodotti con olio di soia parzialmente idrogenato
  • carne rossa: favorirebbe lo sviluppo dei tumori. Ecco perchè non dovremmo esagerare nel consumo di questo tipo di carne, per esporci meno al rischio di cancro. E’ questa una delle possibili conseguenze del mangiare troppa carne, che potrebbe fare male. Le carni bianche, come il pollo o il tacchino o il pesce, sono ricche di proteine e vitamine importanti per la salute. rispetto alle carni rosse sono meno pericolose per quanto riguarda il rischio di tumore. Leggi anche l’articolo Carne rossa può aumentare rischio tumori
  • carne con nitrito di sodio: questa sostanza chimica è possibile trovarla nella carne e viene utilizzata per garantire la lunga conservazione degli alimenti. Secondo gli studi realizzati in America, potrebbe favorire lo sviluppo della leucemia, del cancro al colon e di quello al pancreas.
  • Dolci: possono contenere dei coloranti, che dovrebbero essere assolutamente evitati. Si tratta di tutte quelle sostanze chimiche che sono comprese nelle sigle cha vanno da E100 ad E199
  • Farina 00: ha l’effetto di fare aumentare la glicemia, l’insulina e i fattori di crescita. Sono proprio questi elementi che possono causare lo sviluppo dei tumori.
  • Ripieni delle carni: attenzione ai ripieni delle carni, perchè spesso possono contenere, il glutammato monosodico. Questa sostanza potrebbe portare alla morte delle cellule neurali. Anche il Dado da cucina, utilizzato per preparare il brodo, contiene il glutammato. Alcuni studi evidenziano che esiste un legame tra questa sostanza e lo sviluppo del cancro. Il glutammato può fare degenerare i tessuti e può favorire la diffusione delle metastasi.
  • Bevande con zuccheri raffinati: nelle bevande spesso vengono aggiunti degli zuccheri, come il fruttosio e lo sciroppo di mais. (Questi zuccheri vengono usati in quantità eccessiva, mettendo a rischio la nostra salute. In particolare il fruttosio potrebbe fare male, perchè ha pro e contro) e molto Zucchero: mangiarlo in quantità eccessiva porta all’aumento della glicemia. Allo stesso tempo aumenta anche l’insulina e questa influisce sui fattori di crescita, che diventano di un livello più alto. Tutto ciò può esporre al rischio di sviluppare dei tumori. Lo Zabaione: specialmente quello già pronto, contiene una elevata quantità di zucchero. Quest’ultimo può influire sulla nostra salute, favorendo quei processi che nell’organismo possono condurre allo sviluppo del cancro.”
  • Tutto ciò che si sviluppa con la combustione: mi riferisco al fumo delle sigarette (nel 2015 costeranno di più, aumentando le alcise statali), la combustione della farina (utilizzata nella pizza e prodotti da forno), che in prossimità del calore bruciano formando croste di combustione (altamente cancerogene) all’esterno e sotto la pizza stessa in particolare, dovute (queste ultime croste) ai residui di farina presenti nel forno, che il pizzaiolo non pulisce ogni 5 infornate: così facendo, queste polveri cancerogene bruciate si depositano sotto la pizza.

Cosa fare per non ammalarsi di tumore

Limitare il rischio di incorrere in un tumore è un’azione essenziale di prevenzione, a sostegno della nostra salute. Scopriamo quindi i 10 modi per non ammalarsi di tumore:

  • non fumare: il fumo è considereto responsabile al 90% dei casi di tumore al polmone. ,
  • tenere d’occhio il peso corporeo: essenziale è seguire un’alimentazione sana limitando i cibi ricchi di zuccheri o di grassi, che hanno un alto contenuto calorico, e le carni rosse. Allo stesso tempo sono da privilegiare altri alimenti, come i legumi, la frutta e la verdura, in particolare pompelmo, broccoli, cavoli e cavolfiori, il riso integrale. Bisognerebbe limitare il consumo di alcool: esagerare con l’alcool può determinare il rischio di incorrere nei tumori all’esofago, al fegato e al colon. La scienza ha dimostrato che sovrappeso e obesità fanno aumentare il pericolo di cancro. Per questo occorre tenere sotto controllo il proprio peso corporeo cercando, se necessario, di seguire un’alimentazione poco calorica.
  • fare sport regolarmente: svolgere con regolarità l’attività fisica è molto importante e aiuta e restare in salute. Bisognerebbe limitare il più possibile il tempo che si trascorre seduti.
  • stare attenti ai raggi del sole: evitare scottature, che possono essere pericolose ed esporre maggiormente al rischio di un tumore alla pelle. Bisogna usare le adeguate precauzioni, attenersi alle protezioni e non fare uso illimitato di lampade abbronzanti.
  • vaccinarsi contro l’epatite B: la vaccinazione è raccomandata soprattutto ai bambini. In questo modo possono essere difesi meglio dal tumore al fegato. Le bambine dovrebbero essere vaccinate anche contro il Papilloma virus, per difenderle dal tumore dell’utero. Sottoporsi a controlli medici: uno screening medico ogni tanto non fa affatto male, anzi è fondamentale per una corretta prevenzione dei tumori. Fra gli esami medici da fare, il test per il sangue occulto nelle feci e la mammografia.
  • proteggersi dalle sostanze cancerogene: a volte, specialmente sul luogo di lavoro, possiamo entrare in contatto con sostanze cancerogene, come gli idrocarburi policiclici, l’amianto e il radon. Bisogna assicurarsi di proteggersi secondo le regole di sicurezza previste.
  • Allattare al seno: gli studi dimostrano che allattare, invece di ricorrere al latte artificiale, è salutare per le mamme oltre che per i bambini. Riduce il rischio di cancro, sia al seno che all’ovaio.”

Altre informazioni nell’articolo “Cibi e spezie contro il cancro” e nell’articolo “10 errori da evitare a tavola”

Leggi anche l’articolo Alimenti fondamentali per la salute

Leggi anche l’articolo “il latte e il cloruro di sodio e l’argento colloidale”

Ricordati di Mangiare Sano

Mirco

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2 pensieri su “Alimentazione sana contro i tumori

  1. Pingback: Alimenti fondamentali per la salute | Le Recensioni

  2. Pingback: Ecco perchè ci possiamo ammalare | Le Recensioni

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