Minerali fondamentali per la salute

Salute: minerali fondamentali per la salute sono la vitamina B12,D,E, H, magnesio

Spesso, quando avvertiamo eccessiva stanchezza e debolezza muscolare, tendiamo a dare la colpa a notti insonni, stress, impegni di lavoro opprimenti o eccessivo allenamento. In realtà, questi e altri sintomi potrebbero essere provocati anche da una carenza di vitamine. A causa dell’alimentazione scorretta e dell’eccessiva assunzione di alimenti trasformati, è in effetti molto facile andare incontro a una carenza di vitamine:

Stanchezza e debolezza generale possono essere un segnale che avete una carenza di vitamina B12. Tale condizione può essere maggiormente presente nelle persone che seguono una dieta vegana. Oltre alla stanchezza, non sottovalutate anche sintomi come formicolio e spossatezza. Formicolio e intorpidimento delle dita, e confusione mentale, potrebbero essere sintomi di una carenza di calcio. Una carenza leggera potrebbe passare inosservata, ma se doveste avvertire sintomi del genere, non esitate a sottoporvi ad analisi più approfondite.

Dolori muscolari: sono un segno comune della carenza di vitamina D, che comporta anche una tendenza ad ammalarsi più spesso di raffreddore e febbre. A causa della carenza di questa sostanza, il calcio non viene assorbito bene a livello intestinale e si ha un’anomala ritenzione di fosforo nei reni. Ne consegue che ci sia una mineralizzazione difettosa della struttura ossea. La dieta contro la carenza di vitamina D si deve basare sull’assunzione di alcuni cibi specifici. Non molti alimenti contengono una grande quantità di vitamina D. I più ricchi sono l’olio di fegato di merluzzo, alcuni pesci, come lo sgombro, la carpa, l’anguilla e il salmone affumicato. Un aiuto fondamentale lo fornisce l’esposizione al sole, la cui azione è fondamentale per la sintesi di questa sostanza. Può essere insufficiente anche l’apporto alimentare. Altre cause possono essere rappresentate dalle malattie renali o del fegato, che interferiscono con l’assorbimento. Una certa quantità se ne trova anche nel latte e nel tuorlo d’uovo. Ci sono degli alimenti che aiutano nella sintesi della vitamina D. Oltre a quelli già citati, si possono ricordare il latte di soia, i formaggi grassi, il riso, i funghi porcini e la carne di vitello magra. Leggi Carenza di vitamina D

Voglia di cioccolato: sembra che la voglia di zuccheri (e cioccolato) possa essere correlata ad una carenza di magnesio, un nutriente fondamentale e molto utile per le persone che tendono ad avere ansia, stress e dolori mestruali. vedi dettaglio più sotto, proseguendo la lettura

frutta-verdura-Eruzioni cutanee e crepe intorno alla bocca: in tal caso, potrebbe trattarsi di una carenza di vitamina B6.

Prime nformazioni utili nell’articolo la lista completa dei legumi e loro proprietà

Leggi anche l’articolo La lista completa dei semi oleosi e loro proprietà

Completa le informazioni leggendo l’articolo La lista completa della frutta secca a guscio: pro e contro

La Vitamina E:

La vitamina E svolge molte funzioni importanti all’interno del nostro organismo. Dà un contributo rilevante nella cura dell’acne e dell’eczema, aiuta in caso di disturbi oculari, rafforza le difese immunitarie. Previene il declino cognitivo e combatte i problemi che interessano il sistema cardiovascolare. Ecco perché non dovrebbe mai mancare. Di conseguenza non dobbiamo trascurare di consumare quegli alimenti che ne abbondano, per rifornire il corpo di un nutriente di non poco conto. Via libera quindi alla frutta secca, ai semi di girasole, all’olio d’oliva e al germe di grano. Naturalmente non bisogna esagerare, per non incorrere negli effetti collaterali costituiti da eventuali sanguinamenti o ictus emorragico.

Non possono sicuramente mancare nella nostra dieta gli oli vegetali, come quello di semi di girasole, di oliva o di germe di grano, e la frutta secca, soprattutto noci, nocciole e mandorle. Tra la frutta anche l’avocado e i pistacchi. benefit avocadoUna certa dose è presente anche nel latte di mucca, sia intero che parzialmente scremato e nei derivati: yogurt, grana, provolone, ricotta, mozzarella di bufala. In ogni caso non dobbiamo dimenticare che questa vitamina può essere danneggiata dal congelamento e dalla cottura eccessiva. Per questa ragione sarebbe opportuno evitare, per esempio, di friggere i cibi a lungo nello stesso olio. Ricordiamoci che il dosaggio giornaliero consigliato corrisponde a 4 mg per i neonati e per i bambini, fino a 14 anni. Oltre questa età dovremmo disporre di 15 mg di vitamina E al giorno.

salute avocadoA cosa serve la vitamina E: la sostanza in questione riesce a mettere in atto diversi benefici per la pelle, infatti è utilizzata come componente essenziale di molte creme. In particolare riesce a rivelarsi utile per trattare l’acne e l’eczema. La vitamina E è composta da degli antiossidanti, i quali si rivelano molto importanti per contrastare gli effetti dannosi determinati dallo stress ossidativo in relazione a disturbi oculari, come la cataratta e la degenerazione maculare.Inoltre riesce ad esercitare un’azione di prevenzione nei confronti delle malattie che coinvolgono il cuore e il sistema cardiovascolare. In effetti la vitamina E impedisce la creazione di coaguli, che possono provocare attacchi di cuore o fenomeni di tromboembolismo venoso.Da non dimenticare che questo nutriente, rallentando l’ossidazione, riduce il rischio di sviluppare il colesterolo. E’ anche efficace contro il declino mentale. Vengono combattuti gli effetti dei radicali liberi sul cervello, che determinano le malattie cognitive, come l’Alzheimer.

Gli effetti collaterali della vitamina E: non bisogna introdurre nel nostro organismo quantità eccessive di vitamina E, perché si potrebbe incorrere in degli effetti collaterali, i quali comunque non si manifestano, se seguiamo una corretta alimentazione. Il problema riguarda soprattutto l’uso degli integratori, disponibili anche in capsule e compresse. A lungo andare possono essere provocati sanguinamento o ictus emorragico. Particolare attenzione deve prestare nell’uso dei supplementi vitaminici chi assume farmaci anticoagulanti e antiaggreganti. Tratto da Vitamina E: dove si trova, a cosa serve ed effetti collaterali

Vitamina H:

Conosciuta anche con il nome di biotina, questa vitamina è molto importante e fondamentale perché l’organismo umano possa funzionare nel migliore dei modi. Essa interviene nella sintesi dei grassi e nel metabolismo delle proteine. Secondo il Comitato Scientifico Europeo, la dose raccomandata corrisponde all’intervallo compreso tra i 15 e i 100 microgrammi al giorno. In linea di massima una persona adulta, che abbia dai 18 anni di età in avanti, dovrebbe assumerne circa 30 microgrammi al giorno, per assicurarsi una buona salute. E’ essenziale portare avanti una dieta adeguata, per assicurarsi il corretto apporto di questa sostanza nutritiva.La vitamina H si trova in alcuni alimenti specifici, come, ad esempio, il pesce, il latte e i formaggi, il lievito di birra, le uova, il cui tuorlo ne è particolarmente ricco, e vari tipi di carne, come quella di manzo, di agnello, di maiale e di pollo. Si può trovare anche in alcuni vegetali. Fra questi possiamo ricordare il pomodoro, dalle molte proprietà, i piselli, i fagioli, le carote, le mele, le noci e gli spinaci. L’organismo umano, però, ha meno capacità di assorbire e di utilizzare le quantità di vitamina H che sono contenute nella frutta e negli ortaggi. Anche i microrganismi dell’intestino umano sono in grado di sintetizzare la biotina. Tuttavia le quantità prodotte sono così scarse che l’uomo ha bisogno di assumerla attraverso una dieta adatta.

salute pomiA cosa serve la vitamina H: la vitamina H interviene nella sintesi degli acidi grassi e nel metabolismo delle proteine, in particolare in quello degli amminoacidi, che compongono proprio le proteine stesse. Inoltre questa vitamina ha un ruolo molto importante nella sintesi del glucosio da fonti non costituite da carboidrati. Il processo è noto con il nome di gluconeogenesi e si verifica soprattutto nelle ore di digiuno. Gli effetti della vitamina H sono tantissimi: migliora l’aspetto delle unghie, la salute della pelle e quella dei capelli. In particolare dà alla cute un aspetto migliore e una maggiore idratazione, alleviando i sintomi della dermatite, anche di quella seborroica; inoltre regola la produzione di sebo da parte delle ghiandole del cuoio capelluto. La biotina è molto importante anche perché aiuta l’organismo a servirsi opportunamente di altre vitamine, tra cui alcune del gruppo B. Fra queste c’è anche l’acido folico, che è fondamentale per lo sviluppo del sistema nervoso nel feto. Proprio per questo motivo l’assunzione di vitamina H è considerata fondamentale durante le prime settimane di gravidanza. Tratto da Vitamina H:in quali alimenti si trova e a cosa serve

Il magnesio

E’ importante conoscere le sostanze nutritive che assumiamo attraverso l’alimentazione, perché esse intervengono in numerosi processi all’interno del nostro organismo. In particolare il magnesio è coinvolto in tante reazioni cellulari. Svolge un’azione essenziale nella costruzione del dna e nella produzione di energia. Contribuisce allo sviluppo del tessuto delle ossa, alla produzione di ormoni e neurotrasmettitori. Inoltre il magnesio è importante anche per la regolazione della pressione arteriosa e svolge un’azione di primaria importanza nel metabolismo dei lipidi e delle proteine. Il magnesio è presente nei seguenti alimenti:

  • semi di zucca: si possono gustare come snack oppure possono essere utilizzati nelle insalate, per arricchirle. benefit semi zuccaIl magnesio presente in abbondanza aiuta a rilassarsi specialmente nelle giornate faticose
  • germogli di soia: si possono aggiungere anche crudi ai piatti preferiti. Sono in grado di apportare al nostro corpo tanti benefici, perché abbondano di sali mineralisalute memoria
  • frutta secca: la frutta secca fa bene per le sue proprietà nutritive e i benefici che apporta. Soprattutto le mandorle, le nocciole e le noci costituiscono un’altra ottima fonte di magnesio. Nello specifico può stimolare i processi mentali, come quelli relativi alla memoria e all’attenzione. Inoltre questa frutta aiuta ad affrontare lo sforzo fisico, evitando i crampi muscolari
  • Aneto: si può utilizzare come aroma da mettere nel sugo della pasta o nei contorni di verdure. La caratteristica fondamentale posseduta dal magnesio contenuto in questa pianta aromatica risiede nella possibilità di essere facilmente assimilabile
  • Datteri: dovrebbero essere inclusi nella nostra alimentazione quotidiana. benefit datteriInfatti essi possono essere considerati uno spuntino saporito, da consumare anche prima di impegnarsi nell’attività fisica
  • Spinaci: per soddisfare il fabbisogno giornaliero di magnesio sono ottimi anche gli spinaci, che sono abbondanti anche di vitamine, di calcio e di potassio e contribuiscono a mantenere in efficienza il nostro organismo
  • Riso: riguardo al riso come fonte di magnesio, bisogna tenere conto che va considerato soltanto quello integrale. I cereali integrali, in generale, sono fondamentali per introdurre nel nostro corpo questo sale minerale
  • Piselli: rappresentano un’ottima fonte di magnesio. Si possono mangiare freschi in primavera e in estate e secchi durante l’inverno
  • Carciofi: vanno bene soprattutto come contorno da consumare a pranzo. In questo modo ci possiamo assicurare quella dose di magnesio sufficiente, che può servire da riserva per il pomeriggio da dedicare al lavoro o allo sport
  • Fichi: soprattutto per affrontare una giornata impegnativa. Anch’essi costituiscono una riserva fondamentale per produrre l’energia necessaria durante la quotidianità. Tratto da 10 alimenti più ricchi di magnesio
salute magnesio

dove puoi trovare il magnesio

I livelli di magnesio adeguati sono fondamentali per il cervello, e necessario per il muscolo cardiaco e la funzione muscolare, insieme a silice e vitamine D e K per promuovere la salute delle ossa. Di seguito elenchiamo i 5 segnali di allarme che potrebbero indicare una carenza di questo importante minerale:

  1. Fischi nelle orecchie o la perdita dell’udito: Acufene, o un costante acuto ronzio nelle orecchie è sintomo comune di carenza di magnesio, come anche la perdita dell’udito. Ci sono state una serie di studi condotti sul rapporto tra salute orecchio e i livelli di magnesio sufficienti. In uno studio cinese, si è constatato che il magnesio in quantità sufficienti impedirà la formazione dei radicali liberi che possono portare alla perdita dell’udito. In uno studio condotto presso la Clinica Mayo, si è riscontrato che il trattamento nei pazienti che avevano sperimentato la perdita di udito con l’integrazione di magnesio venivano aiutati a ripristinare l’udito entro tre mesi.
  2.  Crampi muscolari e Tremori: il magnesio è essenziale per la funzione ottimale dei muscolare. Senza di esso, il corpo verserebbe in uno stato di convulsioni, perché è questo minerale che permette ai muscoli di rilassarsi. Ecco perché, ad esempio, una flebo di ossido di magnesio viene utilizzato per facilitare il lavoro alle donne inoltre il magnesio si trova in molti integratori che inducono sonnolenza. La mancanza di magnesio sufficiente, può portare a tic facciali, crampi muscolari e spasmi o crampi ai piedi durante il sonno.
  3. Depressione: il legame tra bassi livelli di magnesio e la depressione si è capito già più di un secolo fa, quando i medici lo hanno usato per il trattamento di questo disturbo nella salute mentale. Anche la scienza moderna lo ha sostenuto, in uno studio in un ospedale psichiatrico in Croazia hanno ritenuto che in molti pazienti i tentativi di suicidio erano dovuti ai gravi bassi livelli di questo importante minerale. Un vantaggio del magnesio rispetto agli antidepressivi tradizionali è la mancanza di effetti collaterali comuni in tali farmaci.
  4. Anormale funzione cardiaca: come discusso in precedenza, i bassi livelli di magnesio possono avere un effetto sui muscoli in tutto il corpo e questo include i muscoli del cuore. Il magnesio insufficiente può indurre una condizione nota come aritmia cardiaca, in cui il cuore non riesce a battere regolarmente, e ciò, a sua volta, può causare un rischio maggiore di complicazioni come attacchi cardiaci e ictus
  5. Calcoli renali: molte persone credono che i calcoli renali siano causati da un eccesso di calcio, ma in realtà si tratta di una carenza di magnesio. Il magnesio previene la formazione di queste pietre inibendo il legame del calcio con ossalato, i due composti che compongono queste pietre. I calcoli renali possono essere estremamente dolorosi, quindi è bene saperne qualcosa in più, ovvero che una semplice integrazione di magnesio può impedire loro di formarsi! Se hai esperienze, del genere suddescritte, di qualsiasi di questi sintomi, la consulenza con un medico è una buona idea. È inoltre consigliato di seguire una dieta che include alimenti come okra, il girasole e semi di zucca, mandorle, soia o fagioli neri, anacardi e spinaci in quanto queste sono tutte fonti di magnesio naturali. Tratto da 5 sintomi che segnalano la carenza di magnesio

Leggi anche l’articolo Integratori di Magnesio e argento colloidale

Prosegui la lettura con l’articolo Ecco perchè ci possiamo ammalare: c’è anche la tabella con tutte le vitamine presenti negli alimenti e loro effetti antiossidanti

Buona Salute

Mirco

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...