Escursione nel Delta del Po ferrarese

Luoghi in Emilia: Escursione in barca nel Delta del Po di Goro (FE)

faro di goroSiamo arrivati in macchina passando per Goro, che è l’ultimo paese in territorio ferrarese, fino a Gorino dove abbiamo potuto imbarcarci sulla barca che ci ha portato a visitare il Delta del Po di Goro e relativa sacca di Goro (vedi foto sopra) incanalandoci in canali intercollegati con ricca vegetazione di canneti e fauna

birdwatching 7Abbiamo potuto osservare da vicino gli Aironi rossi, come nella foto sopra:

barcaAmmirare anche il paesaggio, come nelle foto seguenti e in quella sopra, durante la sosta alla vecchia Lanterna di Goro:

paesaggioNella foto sotto uno dei canali d’acqua dolce, che abbiamo navigato

paesaggio 2Nella foto seguente altro particolare della vegetazione, che è tipica delle zone d’acqua dolce, cioè non ancora sotto l’effetto salino del mare: i canneti qui sono la delimitazione naturale tra l’acqua salina del mare e quella del fiume.

il canaleAbbiamo potuto osservare da vicino la popolazione faunistica presente nella sacca di Goro, come nella foto sotto e nelle successive:

aironiNella foto sotto i fenicotteri: ne hanno contati 300, che vivono in gruppi di 50 all’interno del Delta:

fenicotteriNella foto sotto e successiva altra immagine della fauna presente:

fenicotteri 1Il paesaggio è incantevole, meritevole di essere visitato:

fenicotteri 2Munendosi di un cannocchiale si può osservare tutte le specie volatili presenti, anche da vicino:

fenicotteri 3Nelle foto seguenti altri particolari del paesaggio incantevole, presente nella Sacca di Goro:

fenicotteri 4Il territorio veneto inizia alla sinistra del Po di Goro, dove si trovano altri 5 rami del Po, tra cui il Po della Gnocca da cui parte la Sacca di Scardovari, consigliabile da percorrere, nel suo perimetro, in bicicletta: io suggerisco di partire da Mesola sulla statale romea, dove passa il Po di Goro e percorrere il lato emiliano di destra fino al ponte realizzato con le barche sul Po di Goro. Attraversato il fiume si può percorrere il versante veneto fino al Po della Gnocca (durante il percorso c’è una trattoria a base di pesce per la sosta). Successivamente si attraversa di nuovo il ramo del Po (della Gnocca) tramite il ponte realizzato con le barche, quindi si percorre il perimetro della Sacca di Scardovari e poi al ritorno, dopo avere raggiunto di nuovo il Po di goro, lo si percorre restando sull’argine del versante veneto (non si percorre il ponte realizzato con le barche) fino a raggiungere di nuovo Mesola. In proposito leggi anche l’articolo Sacca di Scardovari nel Delta del Po veneto

birdwatchingAll’interno della Sacca di Goro avviene la raccolta delle vongole. Nella foto sopra e sotto altre immagini dalla Sacca di Goro, che abbiamo navigato con la barca da Gorino:

birdwatching 2Si può fare quindi “birdwatching“, osservare e fotografare da vicino la fauna presente nel Delta del Po, come nella foto sotto e successive:

birdwatching 5Immortalare particolari suggestivi di vita quotidiana e reale, come nella foto sotto e sopra:

birdwatching 3Nella foto sotto e sopra particolare di fenicotteri in volo in presenza dell’essere umano in navigazione:

birdwatching 4Nella foto sotto altro particolarfe di Airone in volo:

birdwatching 6Nella foto sotto il punto di ritrovo, nella piazza principale, per le escursioni da Gorino, tel 0533.99.98.17oppure info@carcana-deltadelpo.it:

prenotazioniAltre informazione le trovate nell’articolo Alla scoperta del Parco del Delta del Po

Merita anche la visita con la bicicletta dell’interno del Boscone della Mesola, poco distante da Goro e da Mesola (tra l’altro è possibile noleggiare la bicicletta in loco all’ingresso del Boscone) fino a raggiungere la pineta di Volano, che parte dallo Scannone (ansa di sabbia con vegetazione) creato dal Po di Volano con notevoli zone naturistiche di fauna e vegetazione, che si congiunge con quello creato dal Po di Goro, ossia fino allo Scannone di Goro, dove è presente il Faro di Goro e la vecchia Lanterna, da cui parte la sacca di Goro e la Valle di Gorino, caratterizzata da fitti canneti, che abbiamo potuto osservare con la navigazione in barca.

il castello di Mesola

il castello di Mesola

Nella foto sotto potete osservare la suggestiva vegetazione presente nell’argine del Po di Goro a Mesola:

argine Po a MesolaBuona navigazione e Buona passeggiata in bicicletta

Leggi anche l’articolo Comacchio e le sue valli

Mirco

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