Il Naturismo è uno stile di vita

Salute: il Naturista e Saunista

Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura caratterizzato dalla nudità in comune allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell’ambiente”.
Il naturismo è un movimento sano, pacifico, educativo, apolitico e di socializzazione, che non ha nulla a che fare con la trasgressione ma anzi, è vissuto in un ambiente ideale per tutta la famiglia.
Esso promuove la pratica della vita all’aria aperta, dell’esercizio fisico, dell’alimentazione naturale e vegetariana, della medicina naturale, la protezione dell’ambiente, della natura e degli animali;
promuove inoltre la lotta contro l’inquinamento, il consumismo, l’abuso dell’alcool e l’uso del tabacco e delle sostanze sfupefacenti. newlla foto sotto l’Oasi naturista di Zello a Bologna:

parco oasi zelloIl Naturismo è la libertà di stare a contatto con la natura, lontani da tutto ciò che impedisca il contatto con essa, cioè i vestiti e non vi è imbarazzo perché siamo tutti parte della natura e la vista del proprio corpo è un fatto naturale, che abbiamo tutti, per cui non c’è nulla per cui vergognarsi tra le persone. Inoltre c’è sempre rispetto reciproco

Da wikipedia: “Il naturismo è un movimento che promuove un contatto più diretto e meno artificioso dell’essere umano con la natura, partendo dal rispetto verso le persone, per arrivare al rispetto degli animali e dell’ambiente attraverso uno stile di vita che vede la nudità come logica conseguenza del proprio modo di essere interiore. Un naturista ha una vita sana, si alimenta con cibi il meno possibile trasformati, pratica attività sportiva all’aria aperta e il suo stare nudo ha una componente sociale, che infatti realizza sia in spazi privati sia in spazi pubblici”.

paesaggio oasiIl nudismo invece è inteso più propriamente come la semplice pratica della nudità, anche se spesso viene confuso con il naturismo. Viene praticato prevalentemente in zone balneari, senza particolari convinzioni legate al rispetto della natura o a una vita sana. Il nudista solitamente non crea associazioni come invece avviene per il naturista. In questo senso quindi si può dire che essere un naturista implica essere anche un nudista mentre il contrario non è necessariamente vero.

Istrada per zelloPresupposti comuni ad entrambi, nudismo e naturismo, sono: considerare la nudità una condizione non degradante né offensiva, per sé stessi e per gli altri; essere consapevoli del benessere che proviene dalla nudità; considerare atti trasgressivi o esibizionistici del tutto estranei alla pratica. Il naturismo è un movimento che promuove e difende la consapevolezza del benessere psicofisico che l’essere umano può provare con il contatto libero del proprio corpo con l’ambiente naturale (o antropizzato in maniera sostenibile), e favorendo un uso di prodotti e alimenti poco trasformati. Storicamente l’esigenza di esprimere la consapevolezza di tale benessere costituendo un movimento si rende necessaria nell’Europa occidentale sul finire del XIX secolo, per riequilibrare la vita umana in conseguenza degli eccessi e dei danni provocati dalla civiltà industriale e dall’urbanesimo. I naturisti desiderano vivere nel pieno rispetto di sé stessi e del proprio corpo, avendo cura della propria salute e apprezzando il contatto con gli elementi dell’ambiente naturale; nel pieno rispetto degli altri, recuperando una socialità di buon livello qualitativo, e nel pieno rispetto dell’ambiente. Tra i naturisti è inoltre comune la consapevolezza che la nudità permetta una migliore accettazione di sé stessi e degli altri. I naturisti pensano che la nudità in sé non sia né degradante, né immorale, né indecente, argomentando che queste qualificazioni negative sono frutto di particolari convenzioni sociali. D’altra parte per il naturista la nudità non costituisce in alcun modo veicolo né pretesto per alterare la morale del vivere in società. Trasgressione ed esibizionismo sono del tutto estranei alla pratica naturista.

Pertanto la nudità, che nel naturista abbiamo definito come non accidentale, ma voluta, costituisce un’espressione culturale, un’espressione integrale di corporeità e di vita. Ma quest’ultimo è solo un aspetto (il più clamoroso secondo la visione comune) del naturismo, uno stile di vita e un modo di pensare che implica una visione più ampia dell’esistenza e dell’uomo.

Gli elementi centrali della filosofia naturista sono così riassumibili:

  • la riscoperta del valore del corpo in relazione anche al benessere psichico;
  • una visione equilibrata della relazione tra corpo e sessualità;
  • l’utilità psicofisica di una pratica sportiva o comunque di un regolare esercizio fisico;
  • la riscoperta della “medicina naturale” e delle “medicine complementari” (così dette alternative) che, affiancandosi alla medicina ufficiale, si propongono soprattutto la conservazione dello stato di buona salute e allargano la visione terapeutica dalla patologia del singolo organo al recupero del benessere di tutto il corpo e della sfera psichica connessa, anche con la riscoperta e valorizzazione della fitoterapia, dell’omeopatia, della medicina etnica, dell’osteopatia, ecc.;
  • un miglioramento qualitativo dell’alimentazione, privilegiando alimenti poco trasformati industrialmente come alimenti biologici, integrali, prodotti dell’agricoltura biodinamica, o seguendo una dieta vegetariana o vegana;
  • un miglioramento delle tecniche didattiche tradizionali per un migliore sviluppo della personalità (Adolphe Ferrière);
  • la tutela e il rispetto dell’ambiente sia naturale sia antropizzato;
  • il recupero di forme di socialità e momenti di vita collettiva di alto livello qualitativo.

sauna-cron4Nella foto sopra la Sauna Grande in Alto Adige

Il Saunista non usa indumenti in Sauna ma un asciugamano al fine di non lasciare il proprio sudore a contatto con il legno, per motivi di igiene: gli stessi motivi che lo induce a togliersi il costume per non bloccare il sudore nel costume e facilitarne così il depositarsi nell’asciugamano su cui è seduto. I centri in cui vige il divieto di costume sono in costante crescita e la presenza è varia per età e genere. Decine e decine di persone arrivano in sauna con il timore di essere osservati, ma l’imbarazzo dura pochi minuti quando ci si rende conto che lì sono tutti abituati e nessuno fa a caso agli altri. Consiglio di evitare accuratamente centri fasulli che si dicono naturisti nascondendo altra realtà, ma ci si rende conto velocemente con chi si ha a che fare.

La Sauna, quella vera, se non viene fatta “come mamma ci mise al mondo”, non può definirsi tale, siamo fatti tutti allo stesso modo. In realtà le luci sono poco intense e poi si può tenere un asciugamano in vita, se magari ci si sente a disagio. Premettendo che ognuno ha reazioni proprie, io vivo la cosa in modo molto naturale. Non mi viene proprio da pensare o da farmi il problema. Quando ci sta perbenismo di base e il posto è serio, anche il clima è tranquillo. L’importante è scegliere un posto serio. Ti verrà naturale metterti a nudo senza problemi anche perché onestamente non ho mai avuto sentore di persone poco raccomandabili nei frequentatori della struttura; il personale vigila, discretamente ma vigila, proprio per il benessere psicofisico.
Il pirla di turno lo puoi trovare in qualsiasi struttura, non preoccuparti che questo verrà richiamato o allontanato se sarà il caso, comunque si parte sempre dal presupposto che in sauna/centro benessere ci vai per rilassarti non per guardare le altre persone nude. se poi dovessi avere imbarazzo per la situazione alcune strutture ti forniscono dei costumi usa e getta. Chi va in sauna e nelle spa, pensa solo al proprio benessere, non guarda gli altri con malizia. Anzi di solito se si scambiano 2 parole ci si guarda negli occhi. Poi si può tenere un telo avvolto al corpo, ma il costume no. É così bello sentire il caldo della sauna e del bagno turco sul corpo libero dai vestiti. Si può tenere il telo avvolto e un’altro telo solo appoggiato sulla panca: avvolto o sulla panca vedi tu; personalmente e non solo, anzi, totale libertà. Quindi si può tenere il telo avvolto al corpo se una persona non si sente a proprio agio. Si, si proprio così, se una persona é a disagio può tenere il telo. Ma funziona così solo nelle cabine sauna o bagno turco? O anche altrove? Iniziamo col dire e ribadire che il corpo ( tutto il corpo) non deve toccare il legno, quindi chi desidera coprirsi con un telo o asciugamano, consiglio di portarsene un altro x i piedi e la schiena. Perché va coperta anche la parte dove si appoggiano i piedi, in quanto poco igienico per me e per gli altri, perché alla fine, gran parte del sudore arriva lì

juta-spa-sauna-70Nella foto sopra la Sauna a 70° in Trentino

La Sauna si fa nudi altrimenti non è sauna, certo che ci poniamo dei bei problemi quando in fondo lo star nudi ad esempio anche al mare è la cosa più naturale e liberatoria che ci sia. Sarebbe sufficiente essere sereni con se stessi. Un bel telo grande sul legno, sufficiente per stare seduti o distesi, piedi compresi! 🙂 Io da naturista non ho problemi nei contesti adatti come questi, il costume sarebbe troppo anche se in materiale idoneo (so che esistono a Cavalese). Nel bagno turco però si entra senza asciugamano…Io non ho mai avuto problemi in sauna . Massimo rispetto perché ognuno pensa al proprio benessere. Inoltre ho sempre trovato personale che vigila in modo discreto, ma attento.

Altre informazioni le trovi nell’articolo La sauna

Bibliografia: wikipedia

Foto da Oasi Naturista di Zello in Monterenzio (BO) (vicino all’acquaparco villaggio della salute+)

Mirco

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